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L’instancabile wonder chef!

Postato il 1 luglio 2009 da Disik

Datemi tempo che ci arrivo… in fin dei conti la Bit è stata solo… ehm… uno, due… beh, qualche mese fa…

Forse qualcuno di voi si ricorderà che, in quell’occasione, avevo rincontrato un amico, mio e del blog, Stefano Fontanesi, che mi aveva mostrato la classe in un grano di sale. Quello specialissimo sale, il fiore di sale, che consiste nello strato superiore delle saline raccolto rigorosamente a mano. Comunque, nella mattinata eravamo riusciti a fare quattro chiacchiere, gli avevo chiesto di raccontarmi un altro pezzo del suo particolarissimo sguardo da wonder-chef su Mauritius.

Vita impegnata, quella del “nostro” wonder chef! stefano-fontanesiSi comincia prestissimo, con il primo sopralluogo in hotel già intorno alle 7 e mezza, per decidere cosa mettere nella lista della spesa del giorno. Poi una riunione con la direzione per valutare i risultati della giornata appena trascorsa, mettere a punto i progetti per il futuro, essere informato sulla presenza di super vip tra gli ospiti e pianificare il lavoro. Stefano ama offrire ai suoi clienti un servizio tagliato su misura, quindi Natale ortodosso per i russi, cucina vegana o cucina senza glutine per i celiaci e poi la Pasqua ebraica… Per non parlare dei clienti indiani che viaggiano con il cuoco personale al seguito! Verso le dieci e mezza, le informazioni vengono trasferite al suo reparto e può finalmente entrare in cucina, a verificare che tutto proceda per il meglio. Se le cose vanno per il verso giusto, mentre gli altri gustano le sue delizie, lui si dedica alle pubbliche relazioni. Vi sembra abbastanza? Anche a me. Ma a lui no.

Nel pomeriggio e in serata: appuntamenti con i clienti, corsi di cucina e altre iniziative dell’hotel. Per cena, assaggia volentieri la cucina degli amici al ristorante del Telfair, alla Rhumerie o da Madame D’Alais.

Di notte spero che dorma ma sospetto che l’instancabile wonder chef traduca libri di cucina dall’aramaico al creolo!

Eco-turismo e kite-surf

Postato il 29 giugno 2009 da Disik

kitesurf.jpgLezioni di kite-surf? Una delle migliori scuole di kite è quella dell’Hotel Ebony, a Rodrigues, parola di Dorothy Carle.
Dorothy è una vivacissima quarantenne, assai sportiva, che vive e lavora a Mauritius, e ama passare le sue vacanze a Rodrigues. Magari proprio esercitandosi nel kite.
E’ tra le persone che meglio conoscono Mauritius. Tanto che da dieci anni, con la Route du thè, offre ai visitatori la possibilità di scoprire un’altra faccia dell’isola: il suo interno, ricco di storia, cultura, natura e bellezza. Non a caso, il suo consiglio a chi voglia scoprire l’isola è seguire le tracce dell’eco-turismo: Domaine de chasseur, Domaine de St. Felix, Chamarel… Luoghi davvero straordinari in cui il turismo si coniuga con l’ecologia e la conservazione dell’ambiente naturale. “Sarebbe anzi ora – racconta Dorothy – di lavorare ad una carta di qualità che certifichi le attività davvero eco-compatibili, che si preoccupano realmente di preservare l’ambiente e la sicurezza dei turisti”.
Un suggerimento davvero intelligente, che aiuterebbe l’île a conservare le proprie ricchezze naturali e i visitatori a goderne.
Ci sentiamo senz’altro di farlo nostro.

Canfora contro i salsicciotti

Postato il 24 giugno 2009 da Disik

canfora1Mi svelate un segreto, signore e signorine? Ma come fate ad arrivare a sera su seducenti sandali dai tacchi sottili sottili con le gambe ancora sottili come i tacchi con questi 30 gradi e passa?
Ricambio svelando un segreto alle signore che, come me, pure coi sandali che manco una cameriera bavarese, arrivano a sera con le caviglie che sembrano salsicce, solo più grosse. Riempite una bacinella di acqua tiepida, metteteci cinque o sei gocce di olio essenziale alla canfora e, se volete, un cucchiaio di sale grosso. Sedetevi comode e immergete quelle specie di zamponi nell’acqua per un quarto d’ora. Quando ne emergeranno, gli zamponi saranno di nuovi piedi, le salsicce di nuovo caviglie e la sensazione sarà di freschezza e leggerezza.
Restando in tema, qualche goccia di olio essenziale alla citronella, mescolata con dell’olio di mandorla dolce, profumerà il vostro materasso e terrà lontane le zanzare.
Non mi sono messa a studiare piante e aromi, il merito di queste dritte è di Valérie Fayolle, che gli oli essenziali li produce nel suo laboratorio Les Huiles Essentielles de l’Ocean Indien, nella zona di Anse Jonchée. Io le ho sperimentate e direi che funzionano. Oltre a essere assolutamente naturali, il che non è affatto malaccio.

L’erba voglio e il giardino del re

Postato il 18 giugno 2009 da Disik

Il progetto sembra creato apposta per lui. Jean Pierre Vigato, titolare del famosissimo Apicius, a Parigi, ama la creatività in cucina, sopra ogni cosa. Niente ricette scritte predefinite ma l’ispirazione che viene dal contatto con le materie prime.

E Mauritius mette ogni giorno a sua disposizione una straordinaria ricchezza di ingredienti freschi, da scoprire e combinare con la fantasia e il buon gusto che lo contraddistinguono.

Jean-Pierre Vigato - ritratto del famoso chef 2 stelle Michelin

Così, presso l’Anahita Resort, il suo progetto, “Origine by Jean Pierre Vigato”, mira a riscoprire le radici comuni della cucina mauriziana e della cucina francese, grazie alla varietà straordinaria di pesci, carni, verdure e spezie dell’île. Anche lasciandosi suggerire dagli stessi mauriziani ingredienti normalmente lontani dalle tavole più lussuose per creare una cucina mauriziana contemporanea.

Proprio per questa sua straordinaria attenzione alla materia prima ha addirittura chiesto, e ottenuto, che l’Anahita Worldclass Sanctuary creasse un orto in cui coltivare, con metodi rigorosamente biologici, la frutta, le verdure e le erbe che finiranno in padella nella sua cucina.

Per di più, questo progetto di coltivazione serve a reinserire nel mondo del lavoro i lavoratori dello zuccherificio che si trovava sul terreno ora occupato dal resort. Una bella boccata d’aria fresca!

La conchiglia della fortuna

Postato il 15 giugno 2009 da Disik

Un regalo davvero originale da riportare a casa da Mauritius?
Una conchiglia della fortuna! pbchdar06.jpgGià lasciata libera dal legittimo proprietario, naturalmente…
Nella tradizione mauriziana trovare una di queste conchiglie mentre si passeggia in riva al mare è considerato un segno di buona sorte. Quindi, che c’è di meglio di regalare la buona fortuna a chi vi sta a cuore? E, peraltro, è rimasto a casa mentre voi ve la spassavate sull’île? Il tutto, per di più, a costo zero. Ottima idea, vero?

Infatti non è mia, ringraziamo Christian Lefèvre, manager nel settore turistico, che ci dà anche qualche altra dritta sulla sua isola.
Per gustare la tipica cucina tradizionale mauriziana, due classici: Maison Eurêka e il Domaine Saint Denis. Se volete scoprire le altre due cucine che hanno contribuito alla gastronomia dell’isola il Fu Xiao, cucina cinese, e l’Indra, ristorante indiano del Domaine les Pailles.

Christian ci suggerisce anche un “riassunto” turistico dell’isola: i giardini di Pamplemousses, unici al mondo; il Museo navale di Mahébourg, dove scoprire il passato di Mauritius e l’île aux Aigrettes, successo di un approccio ecologista che ha consentito di ricreare la foresta originaria mauriziana.

Per chiudere in bellezza la giornata, niente di meglio che ammirare il tramonto sull’Oceano indiano sorseggiando un bicchiere di rhum con succo di canna e una spruzzata di limone verde. Chi non ama l’alcool può brillantemente sostituire il drink con un profumatissimo succo fresco di bergamotto o tamarindo. Merci, Christian!

Il sorriso di Mauritius secondo Argo

Postato il 6 giugno 2009 da Disik

opera_Pierre_Argo.jpgTra tutti gli ammiratori di Mauritius, Pierre Argo, pittore e fotografo, è sicuramente il più severo con l’isola. Tuttavia non riesce ad
allontanarsene troppo, dividendo il suo tempo tra Rose Hill e Parigi.
Leggi tutto l´articolo

Foto dell’armonia

Postato il 3 giugno 2009 da Disik

Due piccioni con una fava!
Se siete di Milano e dintorni, o pensate di organizzare una gita primaverile, vi do un suggerimento.
Villa Sartirana a Giussano. Si tratta di una splendida villa settecentesca, immersa in un bellissimo parco, proprio nel centro del paese, recentemente restaurata, con affreschi attribuiti ad Andrea Appiani. Tanto per dire, uno che ha affrescato sale della Villa Reale di Monza e del Palazzo Reale di Milano, che ha eseguito un famoso ritratto di Napoleone finito al Kunsthistorische Museum di Vienna, che ha progettato l’Arena di Milano, insomma… robetta così…
Oltre al luogo, vi suggerisco anche la data: dal 14 al 28 giugno._mg_2319w
In quelle due settimane, infatti, Enrico Colzani, un grande amico di Mauritius, sarà ospitato nella luminosissima sala esposizioni della villa, con le sue emozionanti fotografie scattate sull’ile e a Rodrigues.

Festival di Mauritius India e Sri Lanka al Palasesto

Postato il 29 maggio 2009 da Disik


Curioso week-end al PalaSesto, appena fuori Milano. Vi si tiene, infatti, il V festival dell’India Sri Lanka e Mauritius, organizzato, tra gli altri, dalla vivacissima comunità mauriziana del capoluogo lombardo.

E fin qui, non ci sarebbe niente di strano. L’elemento insolito è dato dall’abbinamento tra questo evento e il VII congresso internazionale di yoga e Ayurveda e il I simposio spiritualità “Raggi di unica luce”.

Così si passerà dalle danze in stile Bollywood del Geetangeli group di Mauritius ai canti sacri dei monaci tibetani, dalla speziata cucina dell’ile alle cerimonie sufi, danze creole e sèga e riti sciamanici, esibizione di segà e di kung fu Shaolin… E poi, documentari, mostre fotografiche, esposizioni di prodotti tipici, sfilate di moda…

Insomma una specie di super mix bizzarro per un week end proprio diverso dal classico happy-hour-cinema-pizza!

Turisti illustri

Postato il 28 maggio 2009 da Disik

Ma com’è che, proprio a me, italiana assai anomala da questo punto di vista, tocca continuamente incrociarmi col calcio anche sull’ile?
Comunque, Materazzi l’avevo sentito nominare persino io. Un rigore decisivo nell’ultimo Mondiale e, soprattutto, una leggendaria lite sul campo con Zidane. Che i tifosi interisti lo chiamassero “Matrix”, però, l’ho scoperto sull’isola, io che abito a Milano…marco_materazzi.jpg
Anzi, da una hostess di Air Mauritius, per la precisione, molto orgogliosa di averlo avuto tra i passeggeri di un volo. Il notissimo calciatore,
infatti, ha passato, qualche tempo fa, una vacanza in uno dei lussuosissimi resort mauriziani, con moglie e figli. Insieme a lui, così mi raccontano, un suo compagno di squadra, tale Dejan Stankovic. Chissà se per svagarsi hanno fatto due tiri sulla spiaggia…

Il cercatore d’oro

Postato il 26 maggio 2009 da Disik

ilcercatoredoroleclezio.jpgIl profumo del mare portato dal vento che passa attraverso i filaos. I campi di alte canne da zucchero come un labirinto in cui giocare all’infinito. I fiumi che ricamano la costa sfociando nel mare. Una grande tempesta che spazza gli alberi e i campi. Una rivolta in uno zuccherificio alla fine dell’ottocento. E poi Rodrigues Rodrigues Rodrigues.
Tutto questo e molto altro ne Il cercatore d’oro, di Leclézio. Il recente premio Nobel, nato a Nizza da una famiglia emigrata a Mauritius nel Settecento, ricalca in questo suggestivo romanzo i passi del nonno. Che, per risollevare le sorti della famiglia caduta in disgrazia, decide di andare alla caccia del tesoro, nascosto da un corsaro misterioso sull’isola di Rodrigues.
Il protagonista, per realizzare il suo folle sogno, abbandona tutto e si immerge completamente nella natura dell’isola. Sono le pagine più belle, in cui Leclézio racconta da par suo, con un occhio di riguardo per il mare e le stelle, l’incanto di una natura ora idilliaca, ora spaventosa, ora incantevole ma sempre potente e emozionante.
Imperdibile se pensate di fare rotta verso quei mari.