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    Mauritius: L’isola dell’armonia
    per il giorno mercoledì, 18 luglio 2007.

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Archivio del 18 luglio 2007

I Megabyte? Anche loro in vacanza a Mauritius!

mercoledì 18 luglio 2007

Torri ultramoderne che sfidano il cielo, stanze a temperatura e umidità controllata, strutture di sicurezza imbattibili, pareti interamente ricoperte di monitor, satelliti e cablaggi in fibra ottica. E poi servizi di computing on demand, internet data centre, hosting, back-up dei dati finanziari, bancari e commerciali, e-commerce e transazioni finanziarie, disaster recovery…

Vi sentite travolti? State tranquilli, sono sempre io. Non siete finiti su un geek girl blog e non sono stata posseduta dallo spirito tecnologico di Bill Gates. Anzi, a dirla tutta, non sono nemmeno ben certa di aver capito esattamente tutto quello che ho scritto nelle prime righe. Comunque, sto parlando sempre di Mauritius.
Ebene cyber tower, thanks to: http://www.hindu.comE della fantascientifica cyber city che è sorta in questi anni appena fuori Port Louis. Una città del futuro, interamente dedicata alla tecnologia informatica e delle comunicazioni. Roba da Matrix o giù di lì.

La nuova sfida di Mauritius, infatti, passa proprio per le nuovissime tecnologie. Non solo la cyber city di Ebene si pone come centro all’avanguardia per la gestione e l’archiviazione in sicurezza di dati per le aziende di tutto il mondo, garantendo la loro tutela anche in caso di attacco terroristico, ma le autorità dell’isola stanno sviluppando la formazione universitaria in questo settore e sono determinate a portare le competenze informatiche fino all’ultimo più piccolo villaggio.
Cyber caravan a Mauritius E qui entra in gioco un cyber caravan, una sorta di autobus attrezzato con nove postazioni informatiche che, viaggiando quotidianamente per l’isola, offre una formazione di base a bambini, disoccupati, disabili e a persone che non hanno mai visto prima un computer.

Se Mauritius è una delle poche economie africane in forte sviluppo, un motivo ci sarà.
Trovo sorprendente ed eccezionale questa capacità di tenere insieme un passato e tradizioni ricchissime, un ambiente naturale strepitoso e una tale lungimiranza e determinazione ad affrontare il futuro con intelligenza e soluzioni non scontate.

E’ un altro dei motivi che mi fanno amare questo paese: è un posto vivo, in movimento, che non si è mai adagiato sulle ricchezze che la natura benevola gli ha concesso e sullo stereotipo del dépliant turistico.