Archivio di giorno 25 luglio 2007

Piccioni gaudenti e altri animali

25 luglio 2007 | armonia, curiosita', natura | Nessun Commento

L’emozione di vedere gli animali in libertà, nel loro habitat, è un’esperienza straordinaria.
Ricordo ancora con vera commozione i miei due safari in Africa, lunghi percorsi nella savana, notti in tenda sotto le stelle, l’attesa del branco e poi l’avvistamento di leoni, giraffe, gazzelle… Però, ahimé, non è cosa che capiti tutti i giorni, e allora ben vengano i parchi in cui è possibile, anche se in un ambiente protetto, vedere specie che altrimenti non potremmo ammirare che in qualche documentario o sul National geographic.
Colombo rosa, thanks to: it.wikipedia.org A Mauritius si ha la fortuna di vedere il rarissimo colombo rosa, curioso animaluccio che, a quanto mi ha raccontato un appassionato ornitologo, se la spassa mangiucchiando bacche che hanno su di lui un forte effetto psicoattivo. Praticamente con i frutti di questi alberi la bestiola si ubriaca. Forse per dimenticare che, come il dodo ben prima di lui, è a rischio di estinzione.
O il cervo di Giava, importato dagli olandesi, e che ha deciso che questa isola in mezzo all’Oceano indiano era proprio un posticino che faceva al caso suo e ci si è comodamente installato. Purtroppo per lui, però, la sua è l’unica carne sulla quale nessuna delle religioni presenti sull’isola ha alcun tabù.
E poi tartarughe giganti, gechi, curiosi insetti, farfalle, uccelli coloratissimi. Senza parlare della fauna marina.
Esemplare di un giovane coccodrillo del Nilo, thanks to: it.wikipedia.org Personalmente, ho un debole per i coccodrilli. Non so se questa simpatia sia nata per solidarietà ai tempi in cui mi leggevano la favola di Peter Pan, personaggio che, al contrario, mi ha sempre fatto una discreta antipatia, ma questi bestioni che hanno l’aria preistorica di chi è stato lasciato indietro dall’evoluzione mi hanno sempre incuriosito.
A Mauritius ho potuto scoprire molto di più sul coccodrillo del Nilo. Per esempio, e si, sto per dirlo… lo sapevate che è il rettile africano più grande? Può raggiungere i 6 metri di lunghezza e sfiorare i 1000 kg! Tanto per dire, la mia automobile non raggiunge i 4 metri e pesa poco di più… E che se le uova deposte restano a una temperatura sotto i 29° nasceranno solo femmine? E che se fa troppo caldo, si rintana fermo fermo sott’acqua dove può restare immobile e tranquillo per un intero anno!?! Va bene, adesso cerco di tenere a bada il pieroangela che è in tutti noi e procedo.
Insomma, vedere tutti quegli animali, con i loro denti aguzzi e l’aria ingannevolmente pigra è stata una bellissima scoperta. Certo, dopo la visita, durante la sosta nel ristorante del parco, qualche perplessità me l’ha lasciata ritrovarmi il coccodrillo in un piatto, accompagnato da una montagna di patatine fritte. E’ forse vero, come mi facevano notare gli amici con cui ero, che uso due pesi e due misure, e che non si capisce per quale motivo un coccodrillo debba intenerirmi più di una mucca, però quel giorno mi sono limitata alle patatine.