Zenzero e curcuma contro la nostalgia
27 luglio 2007 | armonia, cucina, musica | Nessun Commento
Ognuno di noi si costruisce, nel tempo, i propri riti per reagire agli attacchi di nostalgia. Quando sono a casa e, pensando a Mauritius, mi prende il blues io cucino. Un bel cd di musica mauriziana, un enorme mazzo di anthurium in un grande vaso (mai di un rosso così
intenso come quelli che trovo sull’isola ahimé) e invito gli amici per cena. Nell’aria le note musicali si mescolano ai profumi delle spezie mauriziane, di cui ho sempre un’ampia scorta, e già inizio a sentirmi meglio. Più a casa. Poi arrivano gli amici, le chiacchiere, le risate, le confidenze, e la malinconia è diventata un piacevole commensale.
Il menù varia, a seconda del momento, a seconda di quello che trovo in negozio, la cucina dell’Ile è talmente ricca e varia: una miscela di India, Africa, Cina e Francia! Unico elemento fisso la rougaille, una salsa creola tipicamente mauriziana immancabile in ogni casa degna di questo nome.
Scotto i pomodori, li pelo e li passo. Poi nel wok scaldo l’olio con il peperoncino e, mentre già inizio a sentire profumo di Mauritius, aggiungo aglio, zenzero fresco grattugiato e, sempre facendo attenzione che l’olio non bruci, la cipolla. Appena la cipolla diventa morbida e prende quel bel colore dorato, unisco la passata di pomodoro, sale e pepe. Dopo pochi minuti la salsa acquista una consistenza cremosa ed è pronta. La spolvero con un trito di timo e prezzemolo e la uso per cucinare carne e pesce o la porto in tavola per accompagnare riso bianco bollito. O perfino, variante italianissima, una bella fetta di pane casereccio.
Nel mio piccolo, come ogni chef che si rispetti, ho introdotto un ingrediente segreto, ma quello è, appunto, segreto

Commenti recenti