Tag and released, please
giovedì 31 gennaio 2008Tra il 16 e il 19 febbraio la luna diventerà sempre più sottile fino quasi a scomparire,
lasciando da sole a brillare le stelle del cielo del Sud. Nelle acque di fronte a Le Morne e Black river sarà il momento migliore per la pesca del marlin.
E anche quest’anno equipaggi di tutto il mondo si riuniranno per il Marlin masters
Mauritius, in acque considerate tra le migliori al mondo per la pesca d’altura. Una gara giovane ma prestigiosa, tanto da garantire ai vincitori l’accesso all’International Game Fish Association World Championship 2009, una specie di campionato del mondo di pesca.
Anche quest’anno l’alba sorgerà mentre i pescatori, concentrati, molleranno gli ormeggi ricontrollando ogni dettaglio della loro attrezzatura.
Anche quest’anno, nelle acque mauritiane, uomini e pesci lotteranno per avere la meglio, con la forza e con l’astuzia.
Anche quest’anno i bellissimi esemplari di marlin, spearfish, squali mako, tonni dalle pinne gialle alla fine della gara potranno tornare a nuotare liberi nel mare, invece di penzolare, con gli occhi ormai spenti e le squame divenute opache, esposti agli sguardi ammirati e invidiosi degli altri pescatori.
Il Master, infatti, è, come dicono quelli che ne sanno, una gara Tag and released. I pesci, cioè, vengono marchiati e poi rilasciati. Anche se credo che la scelta sia lasciata al buon cuore dei pescatori.
Che dite, confidiamo nel loro amore per il mare?










