Archivio di gennaio 2008

Tag and released, please

31 gennaio 2008 | eventi, natura, sport | Nessun Commento

Tra il 16 e il 19 febbraio la luna diventerà sempre più sottile fino quasi a scomparire,Pronti per la pesca, Le Morne sullo sfondo; thanks to: http://www.naiade.com lasciando da sole a brillare le stelle del cielo del Sud. Nelle acque di fronte a Le Morne e Black river sarà il momento migliore per la pesca del marlin.
E anche quest’anno equipaggi di tutto il mondo si riuniranno per il Marlin mastersUn bellissimo Marlin, thanks to: http://animals.nationalgeographic.com/ Mauritius, in acque considerate tra le migliori al mondo per la pesca d’altura. Una gara giovane ma prestigiosa, tanto da garantire ai vincitori l’accesso all’International Game Fish Association World Championship 2009, una specie di campionato del mondo di pesca.
Anche quest’anno l’alba sorgerà mentre i pescatori, concentrati, molleranno gli ormeggi ricontrollando ogni dettaglio della loro attrezzatura.
Anche quest’anno, nelle acque mauritiane, uomini e pesci lotteranno per avere la meglio, con la forza e con l’astuzia.
Un esemplare di spearfish, thanks to: http://www.photosntravels.com Anche quest’anno i bellissimi esemplari di marlin, spearfish, squali mako, tonni dalle pinne gialle alla fine della gara potranno tornare a nuotare liberi nel mare, invece di penzolare, con gli occhi ormai spenti e le squame divenute opache, esposti agli sguardi ammirati e invidiosi degli altri pescatori.
Logo Tag and Release, thanks to: http://www.blackriver-mauritius.com/ Il Master, infatti, è, come dicono quelli che ne sanno, una gara Tag and released. I pesci, cioè, vengono marchiati e poi rilasciati. Anche se credo che la scelta sia lasciata al buon cuore dei pescatori.
Che dite, confidiamo nel loro amore per il mare? :-)

Anna Lan

28 gennaio 2008 | natura | Nessun Commento

Amo il rosso e la mia amica Uma lo sa e mi ha mandato questo biglietto di auguri che ho scovato solo ora nella posta. Ed eccomi proiettata nei ricordi dei miei viaggi mauriziani, sotto l’albero di flamboyant, durante la calda estate, quando la pianta è di quel rosso incandescente.
Sedute sotto quell’esplosione di colore, riparate dal sole, io e Uma ci raccontavamo di noi e dei nostri sogni, dei desideri, dei viaggi.
Uma mi conosce molto, ed è per questo che mi ha mandato questo biglietto con un disegno dell’artista locale Anna Lan, che adoro come la mia amica.

Le flamboyant

Ancora l’Ile…

24 gennaio 2008 | armonia, spiagge | Nessun Commento

Il racconto di una vacanza per immagini: mare, natura, sport.
Mauritius, insomma ;-)

Dei birichini e salvatori del mondo

22 gennaio 2008 | armonia, cultura, curiosita', eventi | 2 Commenti

Raffigurazione di Shiva, thanks to: http://www.bbc.co.ukDèi minori e demoni, si sa, sono irrequieti per natura. Una ne pensano e cento ne fanno. Così, un giorno, tanto tanto tempo fa, cosa facciamo cosa non facciamo, decisero di battere per bene le acque dell’Oceano per cercare di estrarne l’elisir dell’immortalità. E dagli torto…
Comunque, ogni volta che qualche piccoletto cerca di innalzarsi a livelli troppo alti per la sua natura caduca, succedono sempre dei grossi pasticci. Immagino vi ricordiate la storiaccia di quella mela. E così, invece che la miracolosa essenza, dalle acque dell’Oceano sorse un veleno mortale, che riduceva in cenere tutto quello che trovava sul proprio cammino.
I devas, queste divinità impegnate nel campionato cosmico di serie B, si risolsero a chiedere aiuto al più grande di tutti: Shiva. Ottima scelta. Per salvare l’umanità della distruzione, Shiva ingoiò tutto il veleno. Riuscì a restare in vita, con la piccola, e graziosa, conseguenza di diventare blu. I devas intanto, cercando probabilmente di farsi perdonare ilUn momento della festa, thanks to: http://mauritius.voyaz.com guaio, gli versavano acqua fresca sul corpo per alleviarne le sofferenze.
Per gli hindu, ricordare il grandioso gesto di Shiva, che evitò al mondo una prematura scomparsa, è una cerimonia importantissima, forse la principale del loro calendario. E indovinate un po’ dove si svolge il più grande pellegrinaggio in onore di Shiva al di fuori dell’India? Troppo facile, lo so.
Nei tre giorni di festa tra febbraio e marzo, che culminano in una notte senza luna, il Grand Bassin al centro dell’isola diventa il fulcro brulicante della spiritualità hindu mauriziana. Un momento della festa, photo © 2005 Zach Sisisky, http://www.pluralism.orgGuardandolo dall’alto si vedono le sue coste fiorite di bianco, con qualche sari rosso o giallo qua e là. Uomini, donne, bambini, tutti portano abiti candidi per omaggiare Shiva. Poco alla volta, poi, sul lago iniziano a galleggiare foglie e fiori, mentre i bastoncini di incenso profumano l’aria. Su alcune foglie di banano vengono anche accese delle luci che tremolano in mezzo all’acqua.
Guardando più da vicino, si vedono uomini e donne raccogliere con gesti misurati l’acqua del lago in piccoli recipienti di metallo, per poi versarla nuovamente nel bacino, in memoriaun kanwar, photo © 2005 Zach Sisisky, http://www.pluralism.org del gesto dei devas. Alla fine, le ampolle piene di acqua sacra verranno sistemate sui kanwar, coloratissimi tempietti di bambù decorati con fiori, specchietti e statue di cartapesta. Dopo la chiusura delle cerimonie, fedeli in t-shirt e pantaloncini rigorosamente bianchi, concessi uno zainetto blu o uno Shiva multicolore sulla maglietta, si caricheranno i kanwar in spalla e li porteranno fino al tempio del proprio villaggio, dove l’acqua verrà usata per le abluzioni alla statua della divinità.

L’anima profumata dell’ylang ylang

19 gennaio 2008 | armonia, curiosita', natura, shopping | Nessun Commento

fiore dell’ylan ylang, thanks to: http://www.azurs.net/E’ mattina. Dopo un acquazzone, il sole è spuntato più lucente che mai e fa brillare le goccioline d’acqua rimaste impigliate tra le foglie e i fiori. I petali riccioli, di un giallo tenero, dell’ylang ylang sembrano fatti apposta per catturare le gocce di pioggia e splendono come fossero cosparsi di minuscoli, scintillanti diamanti. La fragranza che si spande nell’aria, dolce e leggermente speziata, è talmente intensa che fa quasi girare la testa.
Un posto davvero speciale questo Domaine de l’ylang ylang, una gioia per gli occhi, con i fiori multicolori e le improvvise aperture sul meraviglioso panorama del Vieux Grand Port e delle isolette che le contornano, e per l’olfatto.
Il profumo dell’ylang ylang, il “fiore dei fiori”, si mescola, senza perdere d’intensità, a quelliil fiore dell’ylang ylang, thanks to: http://www.yunphoto.net della canfora, della citronella, del vetiver, del pepe rosa. Nella distilleria della tenuta, l’unica ancora esistente a Mauritius, fiori e bacche vengono lavorati, secondo una tradizione immutata da oltre due secoli, per estrarne odorose essenze e oli, utilizzati per raffinati profumi e unguenti.
Trovo affascinante e quasi diabolico questo lungo e delicato procedimento che strappa l’anima profumata di questi preziosi fiori per intrappolarla in una bottiglietta e conservarla perché tutti noi, apprendisti stregoni, possiamo godere del suo potere inebriante.
Rilassante, afrodisiaco, anti-stress, antidepressivo, stimolante della circolazione… le proprietà dell’essenza di ylang ylang sono molteplici. Svitate il tappo o premete il diffusore e voilà! Il genio della lampada è ai vostri ordini.
Oppure, meglio ancora, venite a passeggiare in questo giardino profumato. Chiudete gli occhi, e respirate profondamente.

Vi dò una dritta… se non potete visitare il Domaine ma siete di passaggio a Port Louis, questo è un indirizzo da sfruttare:

Ylang des Iles Limitée
Caudan Waterfront n. 23 – Port Louis
Tel 00230 210 4244
Fax 00230 240 4299
è un negozietto che vende solo oli essenziali naturali per massaggi, profumare l’ambiente o la biancheria a un OTTIMO prezzo! :-)

Windsurf!

17 gennaio 2008 | spiagge, sport | 1 Commento

La musica di sottofondo è un po’ troppo da super giovani per i miei gusti, ma le evoluzioni sui windsurf, sulle onde di Mauritius, sono davvero belle.

Gli appassionati della tavola a vela hanno una ragione in più per fare un viaggetto all’Ile :-)

Mauritius: pausa di benessere

16 gennaio 2008 | Senza categoria | Nessun Commento

Gironzolando su YouTube :-)