Archivio di giorno 24 luglio 2008

La spia che venne dall’isola

24 luglio 2008 | curiosita' | Nessun Commento

La terra si avvicina tanto velocemente da tagliare il respiro in gola. Per un momento Amédée immagina che quella porzione di pianeta illuminata dalla luna, laggiù, sia la sua isola, Mauritius, dove è nato e dove ha trascorso gli anni spensierati dell’infanzia. Dove tornerà, se tutto andrà per il verso giusto. E’ solo un istante, poi arriva il momento. Tira la leva, il paracadute si apre e frena bruscamente la caduta. Adesso scende dolcemente, ripetendo tra sé la storia di copertura.
Il libro dedicato alla straordinaria avventura di Maingard durante la guerraSicuro di sé, colto, un sangue freddo e un’eleganza innata fuori dal comune, sembra fatto apposta per i servizi segreti. E infatti, nel 1942, viene reclutato nello Special Operations Executive, un corpo speciale segretissimo, voluto direttamente da Churchill per fomentare la resistenza nei territori in mano ai tedeschi. Ed è questo il motivo per cui, nella notte tra il 12 e il 13 aprile del 1943, sta rischiando la vita per scendere nella Francia occupata.
Amédée Maingard, “major Sam”, o “Dédé” come è conosciuto sull’isola, tornerà a Mauritius per un congedo premio nel 1944 e di nuovo, definitivamente, dopo la fine della guerra, nel 1946. Con un obiettivo: far conoscere al mondo le bellezze della sua terra tanto amata. Determinato, intelligente, coraggioso, si muove con sicurezza nel mondo degli affari come dietro le linee nemiche.
Il primo insediamento Beachcomber a Le Morne, thanks to: Ente del Turismo Isola di MauritiusE’ lui a fondare, all’inizio degli anni cinquanta, la Mauritius Hotels, poi New Mauritius Hotels, antenata della prestigiosa catena Beachcomber. In parallelo incomincia a realizzare le altre infrastrutture necessarie al turismo che verrà: biglietterie, noleggio vetture, tour organizzati… Un vero pioniere in un settore, allora, ancora tutto da creare.
Il progetto che più gli sta a cuore, però, è quello che unisce le sue due passioni più forti: l’isola e il volo. E si chiama Air Mauritius.
Ma, come direbbe Sherazade, questa è un’altra storia…