Scherzi della latitudine
20 ottobre 2008 | spiagge | Nessun Commento
Sono belle queste giornate d’autunno. I colori degli alberi, le mattine fredde e poi il sole che esce a scaldare l’aria, giusto quel tanto per far venire voglia di stiracchiarsi un po’…
Però non mi fregano! Lo so che è tutto un trucco. Che tra poco le giornate diventeranno cortissime, e il cappotto imprescindibile. Del resto, un perfido assaggio l’abbiamo già avuto a settembre. Roba che mi sono dovuta rassegnare a mettere le calze prima del solito. E come si sa, una volta messe le calze, non si torna indietro. Per una lucertola come la sottoscritta, è l’inizio della fine.
Allora chiudo gli occhi, seduta su una panchina al parco. Sento i raggi tiepidi del sole sulla pelle. E la magia si ripete ogni volta. Allungando la mano sento i granelli di una sabbia che ricordo di un bianco luminoso e scintillante. E se aprissi gli occhi vedrei l’ombra che le palme proiettano alle mie spalle e, davanti a me, un mare dalle tonalità infinite di blu. La chiara e trasparente acquamarina, il tono vivo dei lapislazzuli e quello profondo degli zaffiri più puri. E’ una specie di esercizio di meditazione. Ripenso a quella tranquilla, tiepida giornata a Blue bay, in cui non c’era altro da fare se non godersi il tepore del sole e il colore del mare, e mi pare di dimenticare che sta per arrivare l’inverno.
Disgraziatamente prima o poi arriva il momento di riaprire gli occhi e tornare sul pianeta terra, latitudine 45° nord, longitudine 9° est ahimè! Sarà meglio rassegnarsi all’autunno da queste parti…

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