Il lusso e la bohème
martedì 28 ottobre 2008
Julienne di cuori di palma alle bacche rosa; insalata di frutti di mare profumata con zenzero candito servita in un mezzo cocco; leggero curry di pollo con gamberetti del Madagascar con chutney di pomodori, riso basmati e achard di verdure; crème brulée al profumo di fiori d’arancia con sorbetto al mango e spiedino di ananas flambèe con rum dell’île.
Alle pareti dipinti di Maniglier, che forse non vi dirà niente, ma è stata l’ultima allieva di Matisse, che insomma… In una delle sale, una biblioteca con un ricchissimo fondo sull’artista parigina e un’interessante raccolta di volumi sull’arte contemporanea.
Il tutto raccolto nella strepitosa cornice di un autentico mulino della prima metà dell’Ottocento. Interamente costruito in pietra lavica e legno mauriziano. Ristrutturato, arredato e fatto vivere con grazia e buon gusto da artista da Jocelyn Gonzalez.
Ristorante? Fondazione d’arte? Dimora-museo? Centro di studi e ricerche?
Si, si, si e ancora si.
Cercate di arrivarci verso sera, quando le luci rendono ancora più mosso il profilo del bellissimo edificio nei dintorni di Trou d’Eau Douce, e fanno brillare la piscina, che si incunea tra le rovine di una parte dell’edificio graziosamente decadente.
Se decidete di concedervi una serata al Cafè des arts, preparatevi a qualcosa di veramente speciale, in cui tutto ma proprio tutto concorrerà a ricordarvi che i sensi sono cinque.
O erano sei?
p. s. Per i più precisini, che non si accontentano della suggestione delle parole e hanno perso qualche puntata precedente: l’achard è un condimento piccante a base di pezzetti di frutta e verdura lasciati marinare in una salsa speziata mentre il chutney è una salsa, che si accompagna a piatti di carne o pesce o si consuma con il pane, a base di spezie e frutta. Entrambi provenienti dalla cucina indiana, sono diffusissimi a Mauritius.
