La “bibita” del piantatore
venerdì 7 novembre 2008
Mettete del ghiaccio sbriciolato nello shaker, unite succo d’arancia e succo di limone, che siano appena spremuti però!, due gocce di angostura, un cucchiaio di zucchero di canna e rum New Grove, quello scuro, invecchiato in botti di quercia. Scuotete per benino, finché lo shaker si ricopre di una leggera patina di brina, versate nei bicchieri con dei cubetti di ghiaccio e decorate con fettine di lime.
Zucchero di canna, rum distillato dagli ultimi piantatori mauriziani… il planter’s
fatto come si deve è il cocktail perfetto da sorseggiare aspettando l’ora di cena nell’interno dell’ile, tra paesaggi selvaggi e distese argentate di piantagioni di canna da zucchero.
Una leggera brezza a rinfrescare la pelle reduce da una giornata al mare, il profumo della vegetazione tropicale, i colori dell’imbrunire che si stemperano nel blu zaffiro della notte africana.
Ah! Mi raccomando, non si guida dopo aver bevuto troppo e l’abuso di alcool fa male.
L’abuso di Mauritius, invece, ve lo garantisco, fa benissimo.
