Archivio di dicembre 2008
Persone speciali
domenica 21 dicembre 2008
E’ sempre bello incontrare una persona che ti contagia con il suo entusiamo, con il suo sorriso e la sua passione. Poche volte ho avuto la fortuna di incontrare persone così, e Mauritius è stato teatro di uno di questi incontri.
Ho avuto il vero privilegio di fare due chiacchere con Eric Triton, un cantautore e curatore del Festival kreol, la sera del 10 dicembre, sotto il suggestivo scorcio panoramico di Le Morne.
Eric si trovava lì per essere intervistato da una TV mauriziana, e io non ho resistito e l’ho agganciato! Sapeste con quanto amore parla del suo essere creolo, spiega perché canta della libertà, della della fierté del popolo creolo: gli si illuminano gli occhi!
E non cessa di stupirmi anche quando decido di essere polemica e chiedo come sia possibile essere ben disposti e pensare che secoli di avvicendarsi di popoli europei sull’isola portino qualcosa di buono a chi è stato schiavo.
Mi spiega, con quella sua voce calda che tanto mi ricorda Seal (avete presente il compagno di Heidi Klum, che ha scritto e interpretato le canzoni più belle che io conosca??), dicevo… mi spiega che ogni cosa ha il lato cattivo e il lato buono.
Tzé! E invece no, non è come sembra: l’arrivo di olandesi, francesi, inglesi, indiani, africani ha fatto sì che l’isola si arricchisse di culture e che ognuno di loro consentisse di rendere più interessante l’incrocio di culture.
Però… caro Eric, non l’avevo mai vista da questo punto di vista…
Sara
Musica, danze e creolité
venerdì 19 dicembre 2008Il pretesto di solito è futile.
Ma nel nostro caso non lo era. Era una missione. Un credo.
E perché no, una prova che cercavamo tutti, scettici.
Prova che Mauritius è davvero l’isola dell’armonia, dove tante razze, lingue, musiche, religioni, etnie, cucine, mode e danze convivono pacificamente. Ecco, direi che abbiamo trovato la prova che è davvero così, e anzi… l’abbiamo celebrata!
Sì, insieme agli abitanti dell’isola c’eravamo noi privilegiati che abbiamo potuto davvero percepire come questa gente viva fiera di essere una società multietnica e celebri questo suo allegro metis, un allegro guazzabuglio di culture e modi di vivere che è incarnato dalla creolità. Ogni anno, infatti, dal 2006 ad oggi, la creolité a Mauritius si celebra agli inizi di dicembre durante il Festival Kreol, rassegna di moda, musica, jazz, danza, cucina che raccoglie artisti creoli da ogni dove.
La parte del leone la fanno i mauriziani, come è logico, e i loro ballerini di séga, i loro stilisti, i loro cantautori e sì, anche i loro bimbi dai grandi occhi fiammeggianti che fin da piccoli sono abituati ad accogliere l’altro, ad essere gentili, ospitali, a contagiarlo con la loro cultura e i loro usi, ad insegnargli la loro lingua.
E questo davvero mi fa sperare in un futuro migliore!
Sara
Ritmo e danze
giovedì 18 dicembre 2008Un piccolissimo [purtroppo] assaggio delle danze durante il Festival kreol.
E grazie ancora a Sara che ci regala anche il video insieme ai suoi racconti
Una reporter davvero speciale all’ile
mercoledì 17 dicembre 2008Ci sono riuscita. Con metodi subdoli e pazienza [ma nemmeno tanta eh!], tanto ho fatto e tanto ho detto che Sara, secondo me pur di non sentire più le mie storie, si è organizzata ed è partita per Mauritius in occasione del bellissimo festival creolo che si è concluso da pochi giorni. E allora cedo la *penna* a lei e alle sue storie sull’ile a dicembre, sul festival e su molto, molto altro. Buona lettura
Natale. Neve. Regali. Albero. Babbo Natale. Slitta. Mare. Caldo. Sole cocente.
Come dite? Queste ultime immagini non coincidono esattamente con il vostro immaginario dicembrino?
Ebbene, da quest’anno per me invece si! Si perchè sono appena tornata da un viaggio straordinario, nel senso etimologico del termine.
Ho visto Mauritius, l’isola di Disik – che mi predica da n. anni di andare, scoprire, assaggiare la “sua” isola sotto Natale.
E aveva ragione. In questa stagione i colori e i profumi dell’isola esplodono, inizia l’estate australe e si sente. E colpisce – almeno noi europei – come si avvicini il Natale e si cerchino regali, si addobbino abeti, si festeggi con piatti prelibati indipendentemente dalla religione che si professa e dai 35 gradi che ci sono sull’isola di Mauritius!
Prendete questo scatto che ho fatto sul Caudan Waterfront a Port Louis: avessi potuto inserirvi anche il caldo che faceva quel giorno! E i festoni sulle spiagge… fanno un certo effetto! Ma la cosa che più ci ha colpito, me e i miei amici, è stata la voglia di celebrare una festa cristiana anche da parte di hindu, tamil, creoli, cinesi: a Mauritius si festeggia insieme, all’insegna dell’armonia che regna fara le varie razze ed etnie!
Perciò questo Natale ho deciso: sulla mia tavola si farà festa con la rougaille!!
Sara
Mauritius su I viaggi del Sole
martedì 16 dicembre 2008I Viaggi del Sole di dicembre propone un numero ricchissimo di foto, notizie, indirizzi, editoriali su Mauritius e Seychelles.
Inutile dire che è un vero piacere sfogliarlo, scopro cose nuove sull’ile anch’io!
Ristoranti e SPA, deliziosi locali dove fare le ore piccole, spiagge tranquille o mondanissime, i posti giusti per lo shopping e ancora offerte, le rotte per splendide crociere, il golf, lo snorkelling e molto, molto altro.
E poi, tra una pagina e l’altra, cosa trovo? Una recensione del mio blog!
Lo so… dovrei far finta di nulla, però è più forte di me: quello che ha scritto Valentino Maimone mi fa veramente molto piacere e così ho pensato di condividerlo con voi ![]()
“Nasce come blog, ma per la quantità di informazioni, notizie, strumenti utili, immagini e tanto altro, è più di un portale. E’ tenuto da un’appassionata di viaggi italiana che è rimasta stregata da Mauritius. La colonna di destra, in home page, contiene un elenco di link a tema tutti da cliccare.”
Grazie mille Valentino!
Il vento nei capelli… e un bel calduccio!
lunedì 15 dicembre 2008Vento e acqua nei capelli, adesso come adesso, mi fa venire in mente una faticosa mattina di shopping pre-natalizio in lotta con gli elementi a Milano.
Ma basta un pochino di immaginazione e vento e acqua nei capelli fanno rima con kitesurf.
Così, mentre i miei amici pianificano settimane bianche sugli sci, io sto pensando piuttosto a una settimana di corso di kite sull’ile.
Ho raccolto un po’ di informazioni e pare che la scuola migliore, adattissima ai principianti, sia quella di Le Shandrani. A parte che il resort merita ampiamente già di per sé: spiagge candide, lagune turchesi, coccole a cinque stelle… insomma, tutte quelle meraviglie lì! 
La scuola è affiliata all’IKO, International Kiteboarding Organization, pare che sia efficientissima e a prova di Fantozzi. Ma tiene anche corsi, sempre di durata settimanale, per surfisti già esperti.
Le Shandrani, poi, si trova proprio nella zona di Blue bay, a sud-est, dove i venti sono particolarmente apprezzati da surfisti e amanti di windsurf e kitesurf.
Pare tutto perfetto, insomma.
Che dite, si prova?
Mauritius deliziosa
giovedì 11 dicembre 2008
Croce e Delizia, così si chiama il blog di Antonella che vive a Roma e che viaggiando prende spunto e trova nuove ispirazioni per le sue ricette.
Già, perché il suo blog, oltre ad essere davvero bello e molto curato, propone invitanti ricette corredate da foto che sono un vero e proprio attentato.
Visto che è quasi ora di merenda vi suggerisco di sbirciare… magari proprio i biscottini di pastafrolla che arricchiscono l’albero di natale giusto all’apertura del blog.
Quindi viaggi e cucina, nuovi orizzonti e nuovi profumi, e un post dedicato a Mauritius che vi segnalo davvero con piacere.
Perché è scritto bene, perché le foto sono davvero belle e perché è ancora un altro sguardo sulla mia adorata isola.
Buona lettura!
p.s. Io vado a preparare il tè per avere una buona scusa per sgranocchiare un paio di biscotti
Linguisti e ballerini
mercoledì 10 dicembre 2008
Un convegno sulla cultura creola nella diaspora o una sfilata di moda? Una attivissima giornata di immersioni e parasailing o una serata intorno al fuoco, a danzare il séga e ascoltare i racconti dei cantastorie?
Tra i tanti buoni momenti per andare a Mauritius, da un paio di anni a questa parte consiglio volentieri l’inizio di dicembre. Dal 2006, infatti, tra la prima e la seconda settimana del mese si tiene, in varie località dell’isola, il Festival kreol.
Un’ottima occasione, certo, per scoprire l’anima più profonda dell’ile ma soprattutto il luogo in cui cantanti, poeti, intellettuali, artisti e artigiani di tutta l’area di cultura creola si trovano per condividere e intrecciare i propri percorsi. Non tanto un recupero di tradizioni affascinanti ma un po’ polverose quanto piuttosto un vero laboratorio pieno di vita, arte, passione e conoscenza.
Ah, certo, e proprio tanto divertimento! A proposito, il concerto che il 13 dicembre chiuderà la settimana, con tutti i gruppi più popolari della zona, è fissato alle 18. L’ora di chiusura? Il programma dice: “alba”.
E, se le passate edizioni non ingannano, non è un modo di dire.
Il nostro agente a… Mauritius
sabato 6 dicembre 2008
Week-end, finalmente. E anche week-end lungo! Cosa si può desiderare di più?
Quando sono a Milano e non ho mille impegni, mi piace iniziare la giornata con una tazza gigante di caffè, leggendo le prime pagine dei quotidiani online e aprendo il mio reader per curiosare tra tutti i miei siti preferiti.
Tra tutti i titoli segnalati in grassetto e quindi da leggere, l’occhio salta subito a quello di Ile Maurice Tourisme su Massimo Agliardi.
Scopro che Massimo, un agente di viaggi di Cremona, è stato selezionato dal portale per le sue magnifiche foto scattate a Mauritius, inaugurando una sezione che segnalerà novità, foto, interviste di chi è stato in vacanza a Mauritius e ha deciso di pubblicare sul web le sue impressioni. E Massimo, per la cronaca, all’ile è andato ben tre volte.
La sezione si chiamerà Web zapping e sono sicura che nel giro di brevissimo tempo sarà ricchissima di materiale.
Come potrebbe essere altrimenti, trattandosi di Mauritius?


