Archivio di gennaio 2009

Natalina dagli occhi blu

30 gennaio 2009 | amici, curiosita' | 1 Commento

Natalina toglie per un attimo gli occhiali da sole e mostra i suoi occhi, blu come il mare di Mauritius che l’ha attirata fin qui e la lascia senza fiato. “Sono venuta per il sole e il mare – racconta – e adesso che ci sono, sono davvero impressionata da questo mare; e dall’ospitalità dei mauriziani”. E sì che di paesi con un mare da favola Natalina ne ha visti… Egitto, Grecia, Maldive, isole di Capo Verde…
Natalina adora viaggiare, se poi può unire all’amore per i viaggi la passione per gli sport nautici, tanto meglio. A Mauritius non ha che l’imbarazzo della scelta.
Natalina adora anche la danza, e le serie televisive. Sono le sue occupazioni preferite quando è a casa, a Milano. Qui, invece, passa ore nella Jacuzzi accanto alla piscina, al Pearle beach hotel, dove si è guadagnata la simpatia degli altri ospiti con il suo incedere elegante e il sorriso sempre sulle labbra.
Anche io la guardo sorridendo, e penso che ho molto da imparare da Natalina dagli occhi blu. Perché ha un gran voglia di scoprire l’ile e il mondo. E a 101 anni non è cosa da tutti.
Chapeau, madame.

Profumo di tè, di fiori e di alba

27 gennaio 2009 | cultura | Nessun Commento

Sonia ha poco più di quarant’anni, fa la scrittrice, ha una sola figlia, avuta da un amore di gioventù che, nel profondo del suo cuore, non ha mai sostituito. Nel giorno delle nozze della sua adorata Anna, Sonia ripensa alla sua vita, alla sua famiglia, al suo antico amore, agli anni belli e difficili da mamma single, al successo professionale. E ricorda l’isola in cui  è nata e da cui partita nel mondo.
Un’isola su cui si vede il mare da ogni punto, e ci sono sempre almeno 25°. Su cui crescono gli alberi del pane ed è bello appoggiare il naso al loro tronco per annusarne il profumo dolce-amaro finché sembra di averlo aspirato tutto. Un’isola in cui, a scuola, davano ai bambini del latte un po’ annacquato e una pera troppo dura all’ora di merenda. Natacha AppanahDa cui Sonia ha portato un tè nero, con scorze d’arancia, un po’ di cannella e appena un sentore di rosa. Da cui ha portato la nostalgia per il sapore zuccheroso della canna che fa cricchiare i denti e  delle notti con migliaia di stelle così vicine che sembra di allungare una mano e toccarle.
E soprattutto il ricordo dei fiori, che crescono spontaneamente, ovunque, e formano ricami contro il cielo. Gli enormi fiori di ibisco, i delicati frangipane, gli incredibili flamboyant, i fiori della guaiava, cangianti alla luce del primo mattino, e quelli dello zafferano, intrecciati gli uni agli altri. Tutti profumati di alba, di sole e di notte.
Nathacha Appanah, ne Le nozze di Anna, dice tutto questo e altro ancora molto ma molto meglio di così.

Magie da tavolo

21 gennaio 2009 | cucina, curiosita' | Nessun Commento

Dalle alghe si alza una nuvola di vapore. La nube bianca sprigiona, in rapida successione, una serie di delicati aromi che paiono non finire mai.
E voi osereste chiamarlo “un piatto di tonno”? Nel menù ideato da Moreno Cedroni Moreno Cedroni - chef de La Madonnina del Pescatoreper il trentesimo anniversario de Le Touessrok – ricordate? Moreno è Chef del famoso ristorante stellato Madonnina del Pescatore: ve ne avevo già parlato prima delle vacanze – c’è un po’ tutta la differenza che passa tra “cucinare” e “creare”.
E’ lo stesso pluripremiato chef italiano, guest star ai fornelli per il compleanno del prestigioso e lussuosissimo hotel mauriziano, a spiegare che il menù ideato per l’occasione era improntato all’idea di gioco, di sorpresa. Effetto pienamente raggiunto, a partire dall’aperitivo, un Americano… solido! Seguito da quattro preparazioni di tonno TATAKI - Thanks to www.madonninadelpescatore.itpresentato su alghe e ghiaccio secco irrorati da brodo bollente (da cui la fragrante nube di cui sopra) e da una altrettanto coreografica “scatoletta di pesce”. Sorprendenti e originali anche gli accostamenti di sapori: le vongole abbinate alla polenta, il rombo unito al foie gras, o meglio, fegato grasso – come lo chiama, italianissimamente, Cedroni – o la granita al lemon grass, la profumatissima erba limoncina, molto usata nella cucina orientale, di cui l’isola è ricchissima.
Una successione di piatti dai sapori tutt’altro che scontati e dall’aspetto davvero scenografico, un vero spettacolo studiato nei minimi dettagli per far restare letteralmente a bocca aperta i commensali. Il tutto con gran gusto e il tocco di classe del vero chef.
Certo, se poi chiedete a lui qual è il suo piatto preferito, non ha un attimo di esitazione: “gli spaghetti al pomodoro!”

Tipica serata intorno al fuoco…

19 gennaio 2009 | accoglienza, armonia, cultura, eventi | Nessun Commento

Bene, anno nuovo, vita nuova… e invece no: continuo sulla scia del festival creolo a farvi ammaliare dai racconti, dalle foto e dai video di Sara. Non temete che io sia spodestata ;-) le lascio la parola ancora per qualche post, e come potrei fare diversamente: parla con così tanto entusiasmo della mia isola!!

Swaré Tipik - ovvero, serata di musica, leggende creole e danze intorno al fuoco, sulla spiaggia di Le Morne. Che meraviglia, ragazzi! E ho potuto vedere dal vivo una leggenda vivente del séga: Serge Lebrasse, allegro vecchietto (avrà una settantina d’anni) il cui nome per i mauriziani è ormai sinonimo di séga. Vedeste che meraviglia come balla! :-) Vi posto un video che ho girato durante il mio viaggio, se trema un po’ è perchè il ritmo caldo del séga contagia e non si puo’ fare a mano di ballare, anche filmando…

Sara

Bananè

12 gennaio 2009 | eventi | Nessun Commento

Eccomi eccomi! In una uggiosa serata di pioggia riprendo a scrivere e mi scuso per la mia latitanza: complice una vantaggiosa offerta lastminute e una disfunzione della rete wireless sono stata costretta ad abbandonare il nostro piccolo cyberspazio di condivisione di esperienze, viaggio, emozioni, ricordi… Cercherò di recuperare nei prossimi giorni, alternandomi ancora per un po’ a Sara che ha ancora tanto da raccontare del suo viaggio e del festival Kreol …ma solo per qualche altro post: non voglio che mi spodesti! ;-)
Poi riprenderò il timone e via! Inizieremo insieme il viaggio sulla scia dell’armonia di Mauritius questo nuovo anno!