Hemingway? Chi era costui?

Mi lascio alle spalle l’oceano e attraverso la veranda. La penombra all’interno è gradevole e l’arredamento ha quella piacevolezza rassicurante delle cose che sono esattamente come uno se le è immaginate. Il bar in legno, le sedie di canna di bambù, i quadri di soggetto marino e le fotografie in bianco e nero alle pareti, la grande bilancia e, soprattutto, il grande, enorme marlin che domina la sala dall’alto della parete a lui riservata.
“La pesca d’altura è una sfida con la natura, ti entra nel sangue”, cercava di convincermi Henri. “Un filo leggero e combatti da pari a pari con le creature più affascinanti del mondo”. Nonostante la mia perplessità su questo approccio al mondo, le sue parole mi tornano in mente anni dopo, quando mi ritrovo, un po’ per caso, a curiosare nelle sale del glorioso Le Morne Anglers club, a Rivière noire. Se siete appassionati del “big game”, questo è il posto da cui iniziare l’esplorazione di Mauritius. La costa ovest è una delle zone migliori e più attrezzate per la pesca d’altura. E’ il regno di famiglie come gli Henry, i Moonsamy e i de Baize, che da anni mettono la loro attrezzata flotta e la loro grandissima esperienza a disposizione dei professionisti del settore ma anche dei novellini che vogliano provare l’esperienza.
Hervè de Baize è forse il più famoso di tutti, essendosi aggiudicato l’ultima edizione della Marlin World Cup. Nella sua vita ha preso cinquantasei marlin e ancora adesso si entusiasma a parlarne: “Ogni volta è un sogno! Il marlin è magnifico, si batte come un diavolo e spesso riesce a rompere il filo. Quando salta fuori dall’acqua è uno spettacolo strordinario”.marlin_world_cup.jpg
L’ile è un punto particolarmente privilegiato, “unico al mondo” secondo Hervè, perché il fondale degrada dolcemente fino a 220 metri per poi precipitare improvvisamente a 1500. Questo attira in superficie i grossi pesci, che salgono per mangiare i più piccoli. Inoltre, al contrario di quello che si dice, non c’è un’unica stagione per la pesca d’altura. Se è vero che i marlin sono più numerosi d’estate (che qui va da dicembre ad aprile),  il record del marlin più grosso pescato nelle acque mauriziane è stato siglato nel mese di agosto, in pieno inverno quindi. Per la precisione il 25 agosto 1988. Credo ci sia di che incuriosire gli amanti del genere.
Quanto a me… ce l’ho fatta! Sono riuscita a scrivere un intero post sulla pesca del marlin senza menzionare Hemingway! ;-)

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