Shantaram
Una mia amica mi ha regalato un libro che da Natale tengo sul comodino attendendo che arrivi il momento propizio per leggerlo. E’ un romanzo di circa 1200 pagine che guardo con aria circospetta: se mi piace sono certa che lo divorerò in qualche giorno; se non mi piace rimarrà lì a mo’ di piedistallo. Prendo coraggio e inizio a leggere Shantaram (Neri Pozza ed).
Un romanzo che è ambientato in prevalenza a Bombay negli anni 80’ e che ha come protagonista Linbaba, detto anche Shantaram ovvero “uomo della pace di Dio”. Linbaba è Greg – Gregory David Roberts – l’autore del libro che ha scritto questo romanzo in forma autobiografica, australiano fuggiasco che trova in Bombay la sua casa e lì allestirà un ospedale per gli abitanti dello slum, reciterà nei film di Bollywood e stringerà relazioni pericolose con la mafia locale. Un libro avvincente e poetico che rapisce sin dalle prime pagine e che mi ha proiettato in un mondo fulgido di colori, profumi, musiche e atmosfere lontane. Lin nel corso delle sue missioni si ferma anche a Mauritius, all’hotel Mandarin, a Curepipe: trovare anche in questo meraviglioso libro un accenno alla mia amata isola mi ha fatto sussultare. Adoro Melville e la sua capacità di dipingere con stile i Mari del Sud e sono certa che chi apprezza la letteratura di viaggio non potrà farsi sfuggire questo brillante romanzo. I diritti del libro sono stati acquistati da Johnny Depp e l’autore sta lavorando alla sceneggiatura del film. Per chi proprio non fosse affascinato dal potere evocativo delle parole e non avesse voglia di leggerlo, non resta che attendere di vederlo sul grande schermo!
Tags: Curepipe, Gregory-David-Roberts, India, Isola-di-Mauritius, letteratura, libro, Linbaba, Mandarin-hotel, Mari-del-Sud, Melville, scrittura, Shantaram
