Vade retro Ligustrum robustum!

Albero del viaggiatore, guava di Cina… Non lasciatevi ingannare dai nomi suggestivi di queste piante tropicali. Hanno un problema: si trovano troppo bene a Mauritius!
Sembra un paradosso ma se siete un’isola che è stata riconosciuta come sito primario di biodiversità tropicale dalla Iucn (International Union for conservation of nature and national resources) avete delle responsabilità. Non potete mica lasciare che un qualsiasi Rubus alceifolius venga lì a frammischiarsi alle vostre piante endemiche!
Proprio per rafforzare la presenza delle piante indigene sono stati creati nel corso degli anni, sull’isola principale e nelle isolette che la attorniano, quindici parchi protetti. Ognuno di essi rappresenta una zona bioclimatica specifica. Per esempio, Mont Vert (Curepipe) è di particolare interesse per le piante di altitudine, mentre Powder Mills (Pamplemousses) raccoglie la vegetazione tipica delle aree pianeggianti e Bras d’Eau (Roches noires) quella delle fasce costiere.
Nel 1997 la Mauritian wildlife foundation ha contato 680 specie vegetali presenti sull’isola, 311 delle quali endemiche, cioè tipiche dell’isola e non importate dall’uomo. Una ricchezza straordinaria è che ha bisogno della mano dell’uomo per sopravvivere. Buon lavoro!
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