La Baie de Tombeau
Il vento si fa sempre più forte, le onde non smettono di spazzare il ponte. Luna o stelle nemmeno a parlarne. “La bendata” è una nave fortunata, scalcinata e poco appariscente, però robusta e veloce. Sta scricchiolando paurosamente ma insieme ne hanno viste talmente tante… se la caveranno anche stavolta! La terra dovrebbe essere vicina, e Mauritius, come la sua “bendata” non l’ha mai tradito…
Ma la baie de tombeau non perdona. Le scogliere e le rocce che ne segnano l’entrata hanno detto la parola fine alla vicenda di almeno otto navi pirata. Nessuno ha mai trovato i tesori che la leggenda vuole siano sepolti sul fondo di questo mare ma stare sdraiata a guardare nel blu immaginando forzieri pieni di monete d’oro e pietre preziose è il mio passatempo preferito quando mi fermo in una delle spiagge della baia.
Poco frequentata rispetto alla famosa vicina Trou aux biches, è il posto perfetto quando si ha voglia di stare seduti a fantasticare. O dormicchiare. Quando ci vengo, faccio prima un salto al mercato di Port Louis a comprare un bel sacchetto di gateaux piments, frutta e acqua fresca. Niente chioschi e baretti da queste parti. Solo il rumore delle onde e il sogno dei pirati. 
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