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    Mauritius: L’isola dell’armonia
    per il mese di gennaio, 2010.

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Archivio di gennaio 2010

Frutti esotici, marlin affumicato e pizza

giovedì 21 gennaio 2010

Domanda: esistono più cuochi italiani in Italia o a Mauritius? Ogni volta che torno sull’île, ne scopro uno nuovo!

In realtà Fabio Zanforlini, chef executive allo Shandrani, è a Mauritius già da qualche anno, dopo quindici anni di vagabondaggi culinari e un’esperienza a Ivrea. E si può definire decisamente “arrivato”, considerato che gestisce una cucina di 107 persone per i cinque ristoranti del resort.

La spesa la fa scegliendo personalmente i prodotti più freschi al mercato del mercoledì di Mahébourg. 100_5529
Mi dà anche qualche consiglio. L’ananas qui si trova tutto l’anno, ma il periodo in cui è più dolce è tra dicembre e gennaio, quando arriva dalle piantagioni nella zona di Chamarel. Il litchie è al suo top da dicembre a febbraio e il mango tra ottobre e dicembre. Mi faccio consigliare anche un rum, per il quale confesso un certo debole, e non esita: quello agricolo della Rhumerie di Chamarel!

L’attenzione alla materia prima per lui è fondamentale, tanto che allo Shandrani preparano anche il marlin affumicato in proprio. Faccenda non da poco che implica che il pesce resti in salamoia per ventiquattrore prima di passarne altre sei nella stanza per l’affumicatura a freddo e finire nel vostro piatto leggero, morbido e squisito.
G03Quando Fabio decide che dietro i fornelli vuole vederci qualcun altro, sceglie tra il Domaine d’Anna, un suggestivo ristorante con una raffinata cucina di ispirazione cinese, e il Ristorante Tiziano, dove un veneto prepara da quindici anni una delle migliori pizze dell’isola. Se qualcuno di voi ci capita, mi faccia sapere come si è trovato! :-)

Peace and wellness

venerdì 15 gennaio 2010

Accoccolata in una poltrona tonda ai bordi della piscina, nel silenzio interrotto solo dal leggero fremere delle palme, sorseggio un profumato infuso di erba limoncina Erba_limoncinae arancio e chiacchiero con Rébecca. Rébecca Dourou è la responsabile della Spa del Royal Palm, l’hotel più elegante dell’isola con La Spa più Spa dell’isola, e mi verrebbe pure da scriverlo tutto in lettere maiuscole!

Passare qualche ora in questi 2000 metri quadri (si, duemila, avete letto bene) riservati al benessere è già una vacanza di per sé. Grazie alla location insuperabile e alla professionalità e gentilezza di madame Dourou e dei suoi qualificatissimi collaboratori, pronti a offrirvi massaggi, trattamenti di bellezza, anche ayurvedici, lezioni di reiki e yoga. “In realtà – mi spiega la deliziosa Rébecca – il primo passo è sempre una consulenza personalizzata che si avvicina molto a una consulenza medica, per questo il nostro personale è costantemente formato. La Spa non è più un luogo dove si ricerca la bellezza, ma uno spazio personale dove ritrovare benessere, bellezza e anche ascolto”.anice_stellato

Si! Si! Ci sto! Sono qui! Riempitemi di benessere, bellezza e statemi anche a sentire!

Cerco di mantenere un’aria controllata ma, reduce da un massaggio rilassante in questo angolino di paradiso, mi trattengo a fatica dal fare le fusa. Le faccio i complimenti per la tisana e mi spiega che infusi e tisane, abbinati ai vari trattamenti, cardamomoli producono loro stessi, con le piantine che crescono nell’orticello della Spa, sotto l’amorevole cura di Christophe. E infatti, eccole lì, cannella, cardamomo, verbena, menta, anice stellato, vaniglia… La struttura utilizza, poi, i prodotti Clarins e gli olii essenziali prodotti sull’île con sostanze rigorosamente naturali da Panacea.

Mentre la ascolto e mi guardo intorno mi sembra di essere fuori dal mondo, così meravigliosamente lontana da tutto… Mi viene da chiedermi dove sono, ma, soprattutto, se ce la farò a trovare la forza di andarmene da qui prima che siano costretti a buttarmi fuori!

Souvenir

sabato 9 gennaio 2010

So che ognuno di noi ama portare a casa souvenir diversi e disparati: chi ama il vestiario, chi voule portar via con sè qualcosa di squisitamente culinario, chi raccoglie la sabbia o si porta via un sasso, chi semplici cartoline, chi tappeti e ogni genere di componenti di arredo..  Personalmente, io amo i dipinti: i colori caldi sono i miei preferiti, lo sapete!

MAURITIUS 2

E in questa grigia, fredda mattinata milanese mi tiro un po’ su  il morale con questa tela, di cui ho acquistato una stampa durante uno dei primi viaggi a Mauritius: la pittrice è Françoise Nozaic.
Non trovate anche voi che sia magnifica?

Ban Ane’!!

mercoledì 6 gennaio 2010

Chiedo venia:  sono solita, e chi mi legge spesso lo sa, essere una personcina beneducata e fare gli auguri per tempo, ma quest’anno, complice il maltempo e il caos negli aeroporti che ne è conseguito, sono fuggita via prima di avere il tempo di farlo… e adesso eccomi qua, a rispondere ai tanti auguri ricevuti in mia assenza e a postare il mio personale augurio di buon anno a tutti voi!

Che il 2010 possa essere per voi dolce come lo zucchero a cui ho rubato il nome creolo, e proprio in creolo, come ormai è tradizione per me, mi permetto di “riciclare” gli auguri ricevuti e di estenderli a voi tutti :-)

mtpa-buon-anno