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Archivio della Categoria 'amici'

Pasquale, un incontro fatale con Mauritius

lunedì 1 marzo 2010

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Capita a volte di trovare, in modo assolutamente casuale, persone che hanno il tuo stesso sentire. I tuoi stessi gusti. Le tue stesse passioni. E si scoprono mondi simili in modi che non ti aspetti. Pasquale l’ho conosciuto attraverso il nostro amore comune per i pittori mauriziani.

E così, passando da Malcom de Chazal a Vaco Baissac …ho visto che anche lui di bellezza se ne intende!

E date un’occhiata anche voi a cosa è capace di fare con una macchina fotografica in mano : vi farà scoprire Mauritius attraverso un altro punto di vista. Buona visione! ;-)

La signora Lebowski e i frutti tropicali

mercoledì 24 febbraio 2010

E’ iniziato tutto per “colpa” di aNobii.. ebbene si, la signora Lebowski stava consultando la mia libreria, e si è imbattuta ne Le Grand Livre des Fruits Tropicaux (eh, si, sono onnivora quando si tratta di leggere.. il che non vuol dire che io abbia necessariamente il pollice verde!!)

E si, dalla sua ricerca è nata una corrispondenza epistolare con sfondo il nostro comune amore per Mauritius che poi ha portato a condividere anche l’esperienza di viaggio. E, si, Mrs Lebowski (a cui “rubo” anche uno scatto: lo vedete sotto) ha scritto un delizioso diario di viaggio su ilgiramondo.it – community di viaggiatori molto dinamica, dove vi consiglio di andare a curiosare…

grazie mille, Mrs Lebowski, e a presto! :-)

httpwww.ilgiramondo.netdiari-di-viaggiomauritius-37ritorno-a-mauritius-il-sogno-continua-2373

Frutti esotici, marlin affumicato e pizza

giovedì 21 gennaio 2010

Domanda: esistono più cuochi italiani in Italia o a Mauritius? Ogni volta che torno sull’île, ne scopro uno nuovo!

In realtà Fabio Zanforlini, chef executive allo Shandrani, è a Mauritius già da qualche anno, dopo quindici anni di vagabondaggi culinari e un’esperienza a Ivrea. E si può definire decisamente “arrivato”, considerato che gestisce una cucina di 107 persone per i cinque ristoranti del resort.

La spesa la fa scegliendo personalmente i prodotti più freschi al mercato del mercoledì di Mahébourg. 100_5529
Mi dà anche qualche consiglio. L’ananas qui si trova tutto l’anno, ma il periodo in cui è più dolce è tra dicembre e gennaio, quando arriva dalle piantagioni nella zona di Chamarel. Il litchie è al suo top da dicembre a febbraio e il mango tra ottobre e dicembre. Mi faccio consigliare anche un rum, per il quale confesso un certo debole, e non esita: quello agricolo della Rhumerie di Chamarel!

L’attenzione alla materia prima per lui è fondamentale, tanto che allo Shandrani preparano anche il marlin affumicato in proprio. Faccenda non da poco che implica che il pesce resti in salamoia per ventiquattrore prima di passarne altre sei nella stanza per l’affumicatura a freddo e finire nel vostro piatto leggero, morbido e squisito.
G03Quando Fabio decide che dietro i fornelli vuole vederci qualcun altro, sceglie tra il Domaine d’Anna, un suggestivo ristorante con una raffinata cucina di ispirazione cinese, e il Ristorante Tiziano, dove un veneto prepara da quindici anni una delle migliori pizze dell’isola. Se qualcuno di voi ci capita, mi faccia sapere come si è trovato! :-)

Peace and wellness

venerdì 15 gennaio 2010

Accoccolata in una poltrona tonda ai bordi della piscina, nel silenzio interrotto solo dal leggero fremere delle palme, sorseggio un profumato infuso di erba limoncina Erba_limoncinae arancio e chiacchiero con Rébecca. Rébecca Dourou è la responsabile della Spa del Royal Palm, l’hotel più elegante dell’isola con La Spa più Spa dell’isola, e mi verrebbe pure da scriverlo tutto in lettere maiuscole!

Passare qualche ora in questi 2000 metri quadri (si, duemila, avete letto bene) riservati al benessere è già una vacanza di per sé. Grazie alla location insuperabile e alla professionalità e gentilezza di madame Dourou e dei suoi qualificatissimi collaboratori, pronti a offrirvi massaggi, trattamenti di bellezza, anche ayurvedici, lezioni di reiki e yoga. “In realtà – mi spiega la deliziosa Rébecca – il primo passo è sempre una consulenza personalizzata che si avvicina molto a una consulenza medica, per questo il nostro personale è costantemente formato. La Spa non è più un luogo dove si ricerca la bellezza, ma uno spazio personale dove ritrovare benessere, bellezza e anche ascolto”.anice_stellato

Si! Si! Ci sto! Sono qui! Riempitemi di benessere, bellezza e statemi anche a sentire!

Cerco di mantenere un’aria controllata ma, reduce da un massaggio rilassante in questo angolino di paradiso, mi trattengo a fatica dal fare le fusa. Le faccio i complimenti per la tisana e mi spiega che infusi e tisane, abbinati ai vari trattamenti, cardamomoli producono loro stessi, con le piantine che crescono nell’orticello della Spa, sotto l’amorevole cura di Christophe. E infatti, eccole lì, cannella, cardamomo, verbena, menta, anice stellato, vaniglia… La struttura utilizza, poi, i prodotti Clarins e gli olii essenziali prodotti sull’île con sostanze rigorosamente naturali da Panacea.

Mentre la ascolto e mi guardo intorno mi sembra di essere fuori dal mondo, così meravigliosamente lontana da tutto… Mi viene da chiedermi dove sono, ma, soprattutto, se ce la farò a trovare la forza di andarmene da qui prima che siano costretti a buttarmi fuori!

Un boccale di birra… da mangiare!

venerdì 18 dicembre 2009

Una bella casa coloniale in centro a Port Louis, tutta bianca. Intorno, nel grazioso giardino, alcuni tavoli in legno tra alberi centenari. Sembrerebbe un posto davvero piacevole dove rilassarsi per qualche ora. Ma quanto speciale sia questa villetta bianca nei pressi dell’ambasciata francese lo rivela il suo interno.
Nell’accogliente sala d’ingresso, le pareti sono interamente rivestite di scaffali e gli scaffali sono letteralmente stipati di bottiglie di birra! Bionda, rossa, scura, alla cioccolata, alla ciliegia, al cocco… Con etichette colorate che recitano: Belgio (il paese che produce la birra migliore, giurano Gaël e Oscar), Germania, Gran Bretagna, Olanda, Giappone, Italia, Messico, Irlanda, America, Australia e, naturalmente, Mauritius. lambic2
Questo posticino speciale è il Lambic, il locale di cui da qualche mese parla tutta l’île. Raffinatissimo negozio che vi propone più di 140 etichette di birre provenienti da tutto il mondo, ristorante con un originale menù ispirato alla bevanda che qui regna sovrana e lounge bar per rilassarsi con sottofondo di morbido jazz. Potete gustarvi anche deliziosi e rinfrescanti succhi di frutta fresca ma vi consiglio di approfittare della loro illimitata sapienza nel settore e farvi consigliare la spumeggiante e profumata bevanda che più incontra il vostro gusto, o l’umore della serata.
Un consiglio ve lo do anche io: don’t drink & drive ;-)

La lingua dei segreti

mercoledì 9 dicembre 2009

Jennifer è stata una bimba fortunata. Ha sempre vissuto in Italia ma con una madre di origini mauriziane e nonni mauriziani. In casa sua si parlava italiano e francese, ma sua madre parlava al telefono con le amiche in creolo, e ascoltava musica mauriziana, la mattina, facendo i mestieri di casa; i nonni le raccontavano favole e le facevano cantare canzoncine e filastrocche in francese e in creolo. La incuriosiva quella lingua così musicale che aveva i sapori magici di un paese lontano.
Jennifer adesso parla correntemente tutte e tre le lingue, ma il creolo è rimasta la lingua misteriosa e affascinante della sua infanzia, quella dei segreti bisbigliati tra lei e la madre o tra lei e sua sorella, quella delle feste mauriziane a cui la portava il nonno a Parigi. E quella con cui parla con il fidanzato, naturalmente mauriziano.

Chiacchere e bijoux

martedì 17 novembre 2009

Quest’anno, al rientrodellcrea2 da Mauritius, alla solita quantità di regalini e mille prodotti richiesti da amici e conoscenti, nella mia valigia c’era un discreto numero di collane e bracciali di una nuova stilista, Dellilah Lennon, che sta diventando davvero famosa tra le signore dell’île. Merito senza dubbio del suo buon gusto e della sua creatività. Produce bellissimi gioielli, siglati Dell’s collection, con perle, conchiglie e mille preziosi oggetti che riporta dai suoi viaggi e assembla con uno stile squisito.
Ma merito anche del modo che ha scelto per pubblicizzare e vendere i suoi prodotti. Tre o quattro volte all’anno invita le amiche e le amiche delle amiche. Ingresso vietato agli uomini! Le signore possono così provare in tutta tranquillità i suoi bijoux mentre chiacchierano e si raccontano le ultime novità. Un momento di relax in cui scegliere un piccolo cadeau che porterà con sé, oltre alla sua bellezza, il ricordo di un pomeriggio davvero piacevole.
Se volete farvi invitare alla prossima occasione, ecco l’indirizzo a cui scrivere: dellscreation@hotmail.fr

Blu, le mille bolle blu…

mercoledì 11 novembre 2009

Solo un piccolo scatto inviatomi dal mio amico Benoit, titolare e diver master del Bouba Diving Center di Rodrigues :
pesci multicolori, l’acqua dell’Oceano Indiano, il silenzio degli abissi… !cid_BECC734E-1EB1-4E55-8DEA-2AEA934EC3E8
no, non è un sogno: è Ti Colorado (piccolo Colorado – come sapete Ti in creolo vuol dire piccolo).
Come dite? Perchè Colorado? Perchè questo spot diving a largo di Rodrigues è simile.. al Gran Canyon!!

Non avete già voglia di venire a fare un tuffo in compagnia di Benoit e scoprirlo?

Un nuovo Gusto per Stefano

mercoledì 4 novembre 2009

Uno dei motivi per cui adoro viaggiare è incontrare nuovi amici. Uno dei motivi per cui adoro viaggiare a Mauritius è rincontrare vecchi amici.
Stefano Fontanesi, ormai, lo conoscete anche voi. Quando l’ho incontrato, questa estate, stava dando gli ultimi tocchi al ristorante Il Gusto in vista della riapertura del Dinarobin dopo i lavori di rinnovamento della struttura. Oltre, naturalmente, a cucinare a destra e a manca: a casa con i figli,26092009298 nel ristorante della sua amica Jessica… un po’ mi stupivo, rientrando la sera, di non trovarlo a spadellare anche nella mia cucina! Del resto, le passioni sono così o non sono, no?
Comunque, Stefano è molto felice di tornare in qualche modo alle origini con questo ristorante italiano con influenze toscane. Niente cucina fusion qui ma il desiderio di ricreare un angolo d’Italia nell’Oceano indiano. Tutto italiano, dunque, dalle ricette, al vino ai bicchieri che lo contengono!
Ma l’instancabile wonder-chef sta già sognando un nuovo progetto, in cui fare incontrare ancora i due paesi che gli sono cari. Vi do solo un indizio, tenete sott’occhio il vostro telecomando…

Una eco-Miss

domenica 11 ottobre 2009

Ho sempre pensato che le sfilate in costume da bagno delle Miss fossero piuttosto di cattivo gusto. Questo perché non avevo mai visto la sfilata in “costume tradizimissuniverseeeonale” delle aspiranti Miss Universo.
Adesso si, che so veramente che cos’è il cattivo gusto! Ma chi ha disegnato quegli abiti? Stivali viola da drag queen; spalline da generale con copricapo da majorette tutto bianco e oro; una poveretta in bikini e cappello a tuba nero, drappeggiata nella bandiera nazionale; un’altra con in testa una specie di scultura tanto grande da non entrare nemmeno tutta nella fotografia ufficiale; una con una specie di mini tuta da motociclista e stivali neri sado-maso… Fuori i nomi!
Chi è stato? Chi è quel nemico dell’umanità che cerca di distruggere così quelle belle figliole?
Devo dire che ad Anaïs Veerapatren, la candidata mauriziana, è andata davvero bene, invece.
Rivestita in un abito aderente color carne decorato con centinaia di foglioline era davvero deliziosa. Un vestito spiritoso e ispirato alla sensibilità dell’île per la questione ecologica. Una scelta davvero azzeccata! :-)