Italian style chatini
venerdì 5 marzo 2010Sarà capitato anche a voi, centinaia di volte: inviti amici a cena e vuoi stupirli con qualcosa di esotico, originale e… buono! Ora, vero è che io amo la cucina mauriziana, indiana, thai, etc etc ma non sono esattamente un’apprendista chef, e i miei amici lo sanno bene. Sanno anche che ogni volta che vado a Mauritius imparo qualcosa di semplice e goloso che poi li stupirà e stavolta non volevo davvero deluderli. Vi svelo dunque come ieri sera ho brillantemente risolto l’incognita “cosa preparo stasera per cena” aprendo il frigo e scoprendo con orrore che conteneva solo 6 pomodori maturi …
La mia dispensa non manca mai di peperoncini verdi (ne bastano 2 in questo caso), coriandolo (un cucchiaino va benissimo), una cipolla (finemente affettata), ½ cucchiaino di olio, sale. Ho rimosso i piccioli dai pomodori e li ho tritati con un coltello affilato – così ho fatto anche con i peperoncini e li ho poi messi in una terrina insieme ai pomodori tritati. Ho affettato la cipolla cercando di non piangere troppo e ho poi aggiunto il coriandolo. Mescolo il tutto amalgamando bene con l’olio e lascio a riposare. Poco prima di servire in tavola, ho aggiunto il sale e mescolato nuovamente. A Mauritius il chatini si prepara con il pomme d’amour e non con il pomodoro, e si serve come accompagnamento al riso e a piatti con il curry. Ma a me, che invito la gente a cena senza aver fatto la spesa, è andato benissimo farlo con il pomodoro e servirlo sulla bruschetta!!


A Liverpool, Regno Unito, per la precisione.
è bordata da alberi di casuarina (e quindi fate attenzione alle spine, quando ci passate sotto!) che fanno un’ombra deliziosa.
uno dei mitici camioncini-ristorante che sono una delle caratteristiche di Mauritius. Per poche rupie prepara dei piatti di noodles davvero strepitosi. I miei amici giurano che l’Especiale, noodles conditi con carne e pesce, è il massimo. Suona strano ma, del resto, anche in Portogallo cucinano il maiale con le vongole… Io, di solito, comunque, preferisco quelli alle verdure. A cui faccio seguire della frutta freschissima comprata sulla bancarella proprio di fronte.
Charles Telfair, di Belfast. Botanico e fondatore della Società di storia naturale di Mauritius. Sul sito in cui sorge ora il complesso alberghiero a cinque stelle aveva impiantato una fattoria modello con un parco ricchissimo di specie botaniche, che si possono ancora ammirare nei giardini del resort.
Da lontano, sembra costruito di guglie fatte di sabbia mescolata ad acqua lasciata cadere quasi goccia a goccia. La luce di mille e otto lampade, accese con il ghee, il burro chiarificato, mescola ombre e riccioli in pietra e dà un’aura di sogno all’architettura, che sembra sul punto di dissolversi nell’aria. All’interno una statua di Kali Amman, la dea madre, unita in eterno amplesso a Shiva per dare vita a tutti gli esseri che popolano la terra. E’ una delle dieci Mahavidhyas, all’origine delle antiche regole delle pratiche tantriche. Il kovil di Roche Fond, che la ospita, costruito in paglia nel 1869, fu riedificato in pietra nel 1909, grazie agli sforzi di tale Pather, lavoratore della canna da zucchero. Giusto il mese scorso, quindi, è stato festeggiato, in questo modo estremamente suggestivo, il centenario della sua costruzione.Se passate da quelle parti, vi consiglio comunque di farci un salto, anche per vedere una delle più antiche statue della potente Kali Amman.
E poi, vallate verdissime in cui passeggiare accompagnati dal rumore dei ruscelli alla scoperta di cascate e altri angolini deliziosi. Il posto ideale, insomma, da prendere come scusa. Si prepara un bel pacchetto dei libri per l’esame, una coperta, un cestino da pic nic, il cervello ha bisogno di zuccheri, si sa, matita rossa e blu e via! L’aria aperta fa tanto bene. E il rumore della città disturba la concentrazione. Poi a casa suona il telefono, gli amici sono sempre pronti a distrarti pur sapendo che per il tuo bene dovresti immergerti nei libri. Vatti a fidare! Anche gli orari fissi del pranzo possono essere di disturbo, mica mi interrompo per il pranzo di famiglia proprio adesso che sono così concentrato nello studio che è un peccato che la gravità, la relatività e tutta quella roba lì siano già state scoperte, che se no ci penserei io!