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Mauritius come non l’avete mai vista

28 maggio 2010 | cultura, curiosita' | Nessun Commento

A Mauritius manca una cosa.
Ne sono sempre stata convinta e, a quanto pare, non sono l’unica. Eppure, non è sempre stato così.
Ma questa assenza si sente, pesa.

A Mauritius manca il dodo!

Del resto la natura con lui è stata matrigna. Non puoi farmi delizioso da mangiare e incapace sia di correre che di volare! Ovvio che poi arrivano gli olandesi e si mangiano me, la mia famiglia e tutta la mia specie!

Comunque, evidentemente anche Harri Kallio, fotografo finlandese, sentiva la mancanza del dodo. Così, dopo un meticoloso lavoro di ricerca, ha prodotto diverse sculture a grandezza naturale della buffa e sfortunata creatura, le ha disposte qua e là per l’île, e poi le ha fotografate.

Il libro che ne è risultato, “Il dodo e l’isola di Mauritius. Incontri immaginari”, vincitore dell’European Publishers Award for Photography qualche anno fa, è davvero suggestivo.

Ma mi rimane un dubbio: il dodo, che verso faceva!?

Panacea pharma: aromaterapia a Mauritius

16 aprile 2010 | curiosita' | Nessun Commento

Olii essenziali, oli per il massaggio, bagni e gel contro i dolori, per favorire la circolazione del sangue, per modellare la figura… Tutti prodotti utilizzando piante selezionate, con verifica della composizione biochimica e dell’assenza di pesticidi.

Panacea pharma è un’azienda e laboratorio scientifico di aromaterapia, attiva da venticinque anni, che è sbarcata anche a Mauritius.

Le migliori Spa dell’isola utilizzano i suoi prodotti per rendere, con l’aromaterapia, efficaci e indimenticabili i loro trattamenti. Io devo ancora provarli, ma conto di farlo appena possibile. Dovrò sottopormi a qualche massaggio con oli essenziali profumati, ma solo per amore della scienza e per riferire a voi, sia chiaro!

Marie Antoinette, regina di Francia, e l’isola di Mauritius

7 aprile 2010 | curiosita' | Nessun Commento

I legami tra le cose a volte sono curiosi, ci portano per sentieri inaspettati. Per esempio, riuscite a immaginare il link che unisce Marie Antoinette, regina di Francia, e Mauritius?

Lei è la più famosa sovrana francese, quella che avrebbe detto “Se non hanno pane che mangino brioche” e che è stata raccontata così bene nel film di Sofia Coppola di qualche anno fa.

Nel 1791 è praticamente prigioniera dei rivoluzionari alle Tuileries, con tutta la famiglia reale. Per comunicare con il suo amante, il romantico e bellissimo conte Axel Fersen, ha bisogno di un codice. Allora le viene in mente di usare come cifrario un libro, una storia romantica che entrambi hanno così tanto amato.

E’ un libro uscito pochi anni prima, di grande successo. Ci siete? Eh si, bravi, proprio lui, il più famoso romanzo ambientato a Mauritius: “Paul et Virginie”!

Italian style chatini

5 marzo 2010 | cucina, curiosita' | Nessun Commento

Sarà capitato anche a voi, centinaia di volte: inviti amici a cena e vuoi stupirli con qualcosa di esotico, originale e… buono! Ora, vero è che io amo la cucina mauriziana, indiana, thai, etc etc ma non sono esattamente un’apprendista chef, e i miei amici lo sanno bene. Sanno anche che ogni volta che vado a Mauritius imparo qualcosa di semplice e goloso che poi li stupirà e stavolta non volevo davvero deluderli. Vi svelo dunque come ieri sera ho brillantemente risolto l’incognita “cosa preparo stasera per cena” aprendo il frigo e scoprendo con orrore che conteneva solo 6 pomodori maturi …

La mia dispensa non manca mai di peperoncini verdi (ne bastano 2 in questo caso), coriandolo (un cucchiaino va benissimo), una cipolla (finemente affettata), ½ cucchiaino di olio, sale. Ho rimosso i piccioli dai pomodori e li ho tritati con un coltello affilato – così ho fatto anche con i peperoncini e li ho poi messi in una terrina insieme ai pomodori tritati. Ho affettato la cipolla cercando di non piangere troppo  e ho poi aggiunto il coriandolo. Mescolo il tutto amalgamando bene con l’olio e lascio a riposare. Poco prima di servire in tavola, ho aggiunto il sale e mescolato nuovamente. A Mauritius il chatini  si prepara con il pomme d’amour e non con il pomodoro, e si serve come accompagnamento al riso e a piatti con il curry. Ma a me, che invito la gente a cena senza aver fatto la spesa, è andato benissimo farlo con il pomodoro e servirlo sulla bruschetta!!

Un boccale di birra… da mangiare!

18 dicembre 2009 | amici, cucina, curiosita', shopping | Nessun Commento

Una bella casa coloniale in centro a Port Louis, tutta bianca. Intorno, nel grazioso giardino, alcuni tavoli in legno tra alberi centenari. Sembrerebbe un posto davvero piacevole dove rilassarsi per qualche ora. Ma quanto speciale sia questa villetta bianca nei pressi dell’ambasciata francese lo rivela il suo interno.
Nell’accogliente sala d’ingresso, le pareti sono interamente rivestite di scaffali e gli scaffali sono letteralmente stipati di bottiglie di birra! Bionda, rossa, scura, alla cioccolata, alla ciliegia, al cocco… Con etichette colorate che recitano: Belgio (il paese che produce la birra migliore, giurano Gaël e Oscar), Germania, Gran Bretagna, Olanda, Giappone, Italia, Messico, Irlanda, America, Australia e, naturalmente, Mauritius. lambic2
Questo posticino speciale è il Lambic, il locale di cui da qualche mese parla tutta l’île. Raffinatissimo negozio che vi propone più di 140 etichette di birre provenienti da tutto il mondo, ristorante con un originale menù ispirato alla bevanda che qui regna sovrana e lounge bar per rilassarsi con sottofondo di morbido jazz. Potete gustarvi anche deliziosi e rinfrescanti succhi di frutta fresca ma vi consiglio di approfittare della loro illimitata sapienza nel settore e farvi consigliare la spumeggiante e profumata bevanda che più incontra il vostro gusto, o l’umore della serata.
Un consiglio ve lo do anche io: don’t drink & drive ;-)

Christmas shopping sull’ile

15 dicembre 2009 | curiosita' | Nessun Commento

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Così, per curiosità, vi posto una foto che ho scattato anni fa a Port Louis
durante una passeggiata sul Waterfront…

era dicembre, lo shopping natalizio si fa anche qui a i Tropici, sapete,
et voilà: una vetrina con gli immancabili solari…
circondati da tanti piccoli Santa Claus!! :-)

Riappare il dodo!

26 ottobre 2009 | curiosita' | 1 Commento

Certo, non si può proprio dire che sia in gran forma… diciamo che dell’espressione “in carne e ossa”, in questo caso si può applicare solo la parte delle ossa… Comunque, si, riappare il dodo! dodo_bonesA Liverpool, Regno Unito, per la precisione.

Aprendo alcune casse di oggetti protetti in occasione dei bombardamenti della seconda guerra mondiale, i dipendenti del World museum hanno trovato anche un raro scheletro di dodo. La struttura è praticamente intatta, con un dettaglio curioso: le zampe sono state rifatte in legno durante l’epoca vittoriana. La copia è talmente perfetta che nel museo non se n’era accorto nessuno fino ad oggi.

Così, trecentosedici anni dopo l’avvistamento dell’ultimo esemplare vivo e vegeto, e a sessantacinque dall’inscatolamento, l’animale simbolo di Mauritius ricomparirà a Liverpool, in occasione della mostra “I secreti del World museum”. In maggio un altro esemplare era stato esposto in Ontario, in un’esposizione sulla bio-diversità.
Il poveretto ha fatto una gran brutta fine ma, a quanto pare, continua a suscitare parecchia simpatia.