Salvaguardare la biodiversità a Mauritius
20 giugno 2010 | Senza categoria | 1 Commento
Una lumaca ha preso il nome da lui. Comprensibilmente non è l’evento di cui Jean-Claude Sevathian vada più fiero, certo è che lo ha fatto entrare nella storia. E’ stata la ricompensa per avere identificato una Trochetia Parviflora, a Mauritius lo chiamano Bois de rose, legno di rosa. Pianta che si considerava estinta dal 1830. 
Jean-Claude Sevathian fa il botanico e lavora alla Mauritius Wildlife Foundation. E’ anche merito suo se la progettata strada che avrebbe dovuto attraversare la vallée de Ferney alla fine gira, invece, intorno alla straordinaria foresta. Nell’area sono stati scoperti esemplari arborei che si credevano ormai scomparsi dal pianeta.
Jean-Claude è una specie di detective, un istinto e una competenza straordinari per seguire le tracce di specie rare o sconosciute. Il suo impegno è la tutela della biodiversità. Sull’île sopravvive ormai solo l’1,2% di foresta primordiale e delle seicentosettantaquattro specie indigene censite, duecento sono in serio pericolo e cinquanta minacciate addirittura di estinzione. Quindi Jean-Claude passa il suo tempo in giro per l’isola, a scrutare ogni piantina, fotografare, prendere nota, acquisire campioni e coccolare le rarità. Perché Mauritius e il pianeta non diventino sempre più poveri.





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