Toyo e il surf
12 luglio 2010 | amici, spiagge, sport | Nessun Commento
Volare sulle onde sentendo gli spruzzi sul viso. Infilarsi a tutta velocità in un ricciolo d’acqua spumeggiante. Saltare e atterrare sulla cresta dell’onda come in una danza. Il surf è davvero un modo fantastico per vivere il mare…Uno dei surfisti mauriziani più famosi è Toyo, all’anagrafe Stellio Bauda.
Come ogni passione che si rispetti, anche la sua è nata per caso. Un turista italiano riparte abbandonando la sua tavola rotta. Un “rifiuto” che fa la felicità di un ragazzino di dodici anni, figlio di un pescatore di Tamarin, che alla scuola preferisce di gran lunga la spiaggia.
E’ un vero colpo di fulmine. Fa un lavoretto dopo l’altro per raggranellare i soldi per una tavola “seria”. “Mi costò tremila rupie, una fortuna!”, racconta. Del surf, ama l’ebbrezza di ballare insieme alle onde del mare e il clima di amicizia e correttezza che si instaura immediatamente tra surfer. Negli ultimi anni, anche l’île è entrata a far parte dei circuiti professionali. Così, Toyo ha iniziato ad allenare ragazzini più giovani ed è entrato nel Quicksilver team.
Sono passati una ventina d’anni dalla scoperta di quella tavola abbandonata. Sono cambiate molte cose, ma Toyo non trascorre mai più di due giorni lontano dalle onde. “Altrimenti mi manca l’aria…” confessa.







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