Archivio della categoria ‘sport’

Toyo e il surf

12 luglio 2010 | amici, spiagge, sport | Nessun Commento

Volare sulle onde sentendo gli spruzzi sul viso. Infilarsi a tutta velocità in un ricciolo d’acqua spumeggiante. Saltare e atterrare sulla cresta dell’onda come in una danza. Il surf è davvero un modo fantastico per vivere il mare…Uno dei surfisti mauriziani più famosi è Toyo, all’anagrafe Stellio Bauda.

Come ogni passione che si rispetti, anche la sua è nata per caso. Un turista italiano riparte abbandonando la sua tavola rotta. Un “rifiuto” che fa la felicità di un ragazzino di dodici anni, figlio di un pescatore di Tamarin, che alla scuola preferisce di gran lunga la spiaggia.

E’ un vero colpo di fulmine. Fa un lavoretto dopo l’altro per raggranellare i soldi per una tavola “seria”. “Mi costò tremila rupie, una fortuna!”, racconta. Del surf, ama l’ebbrezza di ballare insieme alle onde del mare e il clima di amicizia e correttezza che si instaura immediatamente tra surfer. Negli ultimi anni, anche l’île è entrata a far parte dei circuiti professionali. Così, Toyo ha iniziato ad allenare ragazzini più giovani ed è entrato nel Quicksilver team.

Sono passati una ventina d’anni dalla scoperta di quella tavola abbandonata. Sono cambiate molte cose, ma Toyo non trascorre mai più di due giorni lontano dalle onde. “Altrimenti mi manca l’aria…” confessa.

Muscoli e ambiente

23 dicembre 2009 | eventi, natura, sport | Nessun Commento

Alberi di ebano su cui sono drappeggiate orchidee, liane e piante rampicanti. I raggi del sole filtrano dorati illuminando il volo di uccelli dai colori fantastici. La Ferney valley è proprio un posto meraviglioso.  Uno dei pochi tratti di foresta tropicale indigena perfettamente conservata, come la trovarono i primi europei quando approdarono a Mauritius, più di quattrocento anni fa.ac2g

A ottobre, questa splendida zona dell’île ha ospitato la seconda edizione del Ferney trail: una corsa a piedi su due tracciati, uno molto impegnativo di 28 km, l’altro, adatto anche alle famiglie, di 10, che si snoda proprio attraverso questi magnifici paesaggi. Un modo speciale per conoscere questa parte di Mauritius e fare amicizia con altre persone del posto. Magari durante il buffet finale offerto ai partecipanti.
Ma fate attenzione a non buttare niente per terra! Chiunque sia scoperto a sporcare l’area naturalistica in cui passa la corsa,  sarà immediatamente squalificato.
Insegnare la tutela dell’ambiente è importante, e si fa anche così.

Febbre da cavallo

4 ottobre 2009 | cultura, eventi, sport | Nessun Commento

Ormai è la moda di Mauritius, siamo quasi sulla strada per disarcionare il dodo dal suo trono di animale-principe dell’isola. Certo, è estinto, ma resta il più famoso.
Adesso, però, i mauriziani sembrano impazzire per i cavalli. La passione per questi animali, in realtà, non è così recente, ma prima l’interesse si limitava alle corse, che attraevano vere folle al Champ de Mars. Hippodrome_de_Port_Louis
Adesso sembra che tutti vogliono provare l’emozione del contatto con questi sensibili animali.

In tutta l’isola fioriscono i centri ippici.
Il primo è stato il Club Hippique de Maurice, nel 1950, ma è sempre stato un posto per “iniziati”. Poi, molto più di recente, sono venuti il Domaine des Pailles, nel centro dell’isola, il Club d’équitation du Nord, il Ranch de Rivière noire e, ultimo arrivato, il Centre équestre de La Luisa. In pochi anni migliaia di mauriziani hanno imparato questa bellissima disciplina.

Nel 2008, poi, per la prima volta i pony sono arrivati sull’isola, prima c’erano solo cavalli sudafricani, ex-campioni che venivano sull’île a fare i pensionati di lusso, che, però, da vere star, avevano dei caratterini piuttosto pepati.  Non adatti ai più piccoli che, invece, grazie ai pony, hanno iniziato anche loro ad avvicinarsi al mondo dell’ippica.

Ma l’ultimissima moda è quella delle passeggiate a cavallo nel selvaggio sud dell’isola. In realtà il terreno pietroso di Mauritius non è molto adatto agli zoccoli degli animali, ma basta infilargli un comodo paio di stivali di gomma… et voilà!
Si, si! Io naturalmente l’ho provato! Vi racconterò la mia esperienza nei prossimi giorni.

Eco-turismo e kite-surf

29 giugno 2009 | amici, armonia, cucina, natura, sport | Nessun Commento

kitesurf.jpgLezioni di kite-surf? Una delle migliori scuole di kite è quella dell’Hotel Ebony, a Rodrigues, parola di Dorothy Carle.
Dorothy è una vivacissima quarantenne, assai sportiva, che vive e lavora a Mauritius, e ama passare le sue vacanze a Rodrigues. Magari proprio esercitandosi nel kite.
E’ tra le persone che meglio conoscono Mauritius. Tanto che da dieci anni, con la Route du thè, offre ai visitatori la possibilità di scoprire un’altra faccia dell’isola: il suo interno, ricco di storia, cultura, natura e bellezza. Non a caso, il suo consiglio a chi voglia scoprire l’isola è seguire le tracce dell’eco-turismo: Domaine de chasseur, Domaine de St. Felix, Chamarel… Luoghi davvero straordinari in cui il turismo si coniuga con l’ecologia e la conservazione dell’ambiente naturale. “Sarebbe anzi ora – racconta Dorothy – di lavorare ad una carta di qualità che certifichi le attività davvero eco-compatibili, che si preoccupano realmente di preservare l’ambiente e la sicurezza dei turisti”.
Un suggerimento davvero intelligente, che aiuterebbe l’île a conservare le proprie ricchezze naturali e i visitatori a goderne.
Ci sentiamo senz’altro di farlo nostro.

Turisti illustri

28 maggio 2009 | curiosita', sport | Nessun Commento

Ma com’è che, proprio a me, italiana assai anomala da questo punto di vista, tocca continuamente incrociarmi col calcio anche sull’ile?
Comunque, Materazzi l’avevo sentito nominare persino io. Un rigore decisivo nell’ultimo Mondiale e, soprattutto, una leggendaria lite sul campo con Zidane. Che i tifosi interisti lo chiamassero “Matrix”, però, l’ho scoperto sull’isola, io che abito a Milano…marco_materazzi.jpg
Anzi, da una hostess di Air Mauritius, per la precisione, molto orgogliosa di averlo avuto tra i passeggeri di un volo. Il notissimo calciatore,
infatti, ha passato, qualche tempo fa, una vacanza in uno dei lussuosissimi resort mauriziani, con moglie e figli. Insieme a lui, così mi raccontano, un suo compagno di squadra, tale Dejan Stankovic. Chissà se per svagarsi hanno fatto due tiri sulla spiaggia…

Mauritius e i Mondiali 2010

22 maggio 2009 | cultura, curiosita', eventi, sport | Nessun Commento

Non sono una gran fan del calcio, se non temessi l’espulsione per indegnità dal suolo patrio confesserei addirittura di non aver visto nemmeno la finale Italia – Francia dell’ultimo mondiale, però questa faccenda del campionato 2010 in Africa mi incuriosisce.2010_fifa_world_cup_logo.png
Per di più, coinvolge anche l’île, che proprio in questi giorni si è offerta tra le sedi che ospiteranno i viaggiatori che decideranno di unire la passione per il calcio a una vacanza alla scoperta del continente misterioso.
La Fifa, infatti, organizza dei pacchetti speciali che includono voli, accomodazioni e biglietti per le partite. Solamente agenti e strutture certificate e garantite possono entrare in queste offerte speciali e, tra le nazioni africane che ospiteranno il turismo del gran calcio, è entrata anche Mauritius, con l’offerta di 3200 stanze per le quattro settimane dall’11 giugno all’11 luglio.
Sembrerebbe un segno positivo relativamente all’impatto che questo evento potrebbe avere sulle prospettive di sviluppo non solo del Sud Africa ma di tutta l’area meridionale del continente. Che di sviluppo, intelligente s’il vous plaît, e maggiore visibilità, ha sicuramente un gran bisogno.
Per Mauritius un’occasione in più per far conoscere le sue bellezze, la sua straordinaria ospitalità, la sua cultura multietnica. Se qualcuno di voi non conosce ancora l’île ma sa a memoria la formazione del Turkmenistan, conosce ogni più spinoso dettaglio della regola del fuori gioco e ha già comprato le casse di birra da affiancare alla poltrona proprio quella davanti alla tv, magari potrebbe farci un pensierino… la birra a Mauritius non manca, e per quanto il panorama dalla finestra di casa vostra sia bello… ;-)

Mauritius on the run

22 marzo 2009 | amici, eventi, sport | 1 Commento

Fa sempre piacere trovare qualcuno che condivide una tua passione: e così, quando anche la mia amica Silvia è partita per Mauritius, mi sono fatta promettere che avrebbe scritto della sua esperienza… su due ruote! Le cedo la parola, per un breve, intenso, scorcio del suo viaggio a Mauritius in sella:

“Ragazzi, che sogno!! Mentre dall’Italia – ore 2.00 del mattino – mi giungeva un sms con scritto “nevica”, dall’altra parte dell’emisfero erano già le 6.00 di mattina e faceva molto caldo. La sveglia purtroppo è suonata presto, pur essendo in vacanza, ma era più che giustificata: alle ore 8.30 locali ci aspettava la partenza della gara ciclistica voluta dalla Giroingiro Servizi – Fumarefamale ed organizzata in collaborazione con Asso Villa, una deliziosa struttura gestita da italiani a Mauritius, ideale per chi vuole conoscere l’isola e al tempo stesso sentirsi a casa.
Alle 7.30 già si intravedevano i primi ciclisti venuti da tutte le parti dell’isola. 24 corridori, di cui 4 italiani, si sono lanciati in 5 giri ciclistici di 10 km l’uno: Belle Mare – Mare la Chaux – Quatre Coco – Palmar – Belle Mare. Sin dall’inizio i mauriziani hanno scandito il ritmo per tutti: in particolare  una squadra composta da 3 giovani ragazzi dal Team Standard Bank ha dato del filo da torcere agli altri partecipanti.
Il percorso molto vallonato ha messo in difficoltà i ciclisti italiani, forse anche perché i mauriziani sono in piena forma ciclistica dato che per loro la stagione è quasi finita (ma forse questa è una debole scusa, lo ammetto!). Al contrario noi italiani siamo venuti in questa splendida isola non solo per scappare dal rigido inverno che ha colpito le nostre regioni, ma soprattutto per allenarci al caldo in attesa dell’inizio dell’intensa stagione agonistica.
Dopo un’ora e 15 minuti di corsa, al traguardo sopraggiunge il primo ciclista: è Michael Cinlong “Team Standard Bank” un giovane professionista che ha vinto ben 2 gare in Francia nella categoria “allievi”. Con lui sono arrivati 2 compagni di team e a distanza di 5 minuti ecco sbucare il primo italiano: Alviero Cavenago “GERVATEL” 5° assoluto.
Un quarto d’ora dopo rispetto al primo classificato giungono al traguardo, con un gruppetto di 8 corridori, i due italiani superstiti: Silvia Pollastri “FUMAREFAMALE” (lo so, lo so, sono io, ma fatemi vivere l’emozione della cronaca in terza persona!!) e Claudio Pollastri “BELLINZAGO LOMBARDO”, mentre Giorgio Gervasoni “GERVATEL” è stato raccolto dal servizio scopa in quanto ha forato proprio durante l’ultimo giro.
Particolare ed emozionante è stata la partecipazione del pubblico, l’incitazione dei mauriziani lungo le strade è stata esaltante e “colorata” – ma mi dicono che è normale per loro trasformare ogni esperienza in una festa! Per finire, chiude il sogno una premiazione favolosa con uno spettacolare mazzo di fiori tropicali ai primi tre classificati con relative coppe e medaglie ricordo a tutti i partecipanti, seguita da buffet offerto da Asso a cui vanno i nostri complimenti per il lavoro svolto.
Un’esperienza indimenticabile da consigliare e sicuramente da ripetere il prossimo anno… accostandovi un giretto – rigorosamente a piedi! – per l’isola di Mauritius, che tante emozioni ha saputo regalarci!”

Silvia

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