Mauritius e i Mondiali 2010
venerdì 22 maggio 2009Non sono una gran fan del calcio, se non temessi l’espulsione per indegnità dal suolo patrio confesserei addirittura di non aver visto nemmeno la finale Italia – Francia dell’ultimo mondiale, però questa faccenda del campionato 2010 in Africa mi incuriosisce.
Per di più, coinvolge anche l’île, che proprio in questi giorni si è offerta tra le sedi che ospiteranno i viaggiatori che decideranno di unire la passione per il calcio a una vacanza alla scoperta del continente misterioso.
La Fifa, infatti, organizza dei pacchetti speciali che includono voli, accomodazioni e biglietti per le partite. Solamente agenti e strutture certificate e garantite possono entrare in queste offerte speciali e, tra le nazioni africane che ospiteranno il turismo del gran calcio, è entrata anche Mauritius, con l’offerta di 3200 stanze per le quattro settimane dall’11 giugno all’11 luglio.
Sembrerebbe un segno positivo relativamente all’impatto che questo evento potrebbe avere sulle prospettive di sviluppo non solo del Sud Africa ma di tutta l’area meridionale del continente. Che di sviluppo, intelligente s’il vous plaît, e maggiore visibilità, ha sicuramente un gran bisogno.
Per Mauritius un’occasione in più per far conoscere le sue bellezze, la sua straordinaria ospitalità, la sua cultura multietnica. Se qualcuno di voi non conosce ancora l’île ma sa a memoria la formazione del Turkmenistan, conosce ogni più spinoso dettaglio della regola del fuori gioco e ha già comprato le casse di birra da affiancare alla poltrona proprio quella davanti alla tv, magari potrebbe farci un pensierino… la birra a Mauritius non manca, e per quanto il panorama dalla finestra di casa vostra sia bello…
