Bene, anno nuovo, vita nuova… e invece no: continuo sulla scia del festival creolo a farvi ammaliare dai racconti, dalle foto e dai video di Sara. Non temete che io sia spodestata le lascio la parola ancora per qualche post, e come potrei fare diversamente: parla con così tanto entusiasmo della mia isola!!
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Swaré Tipik - ovvero, serata di musica, leggende creole e danze intorno al fuoco, sulla spiaggia di Le Morne. Che meraviglia, ragazzi! E ho potuto vedere dal vivo una leggenda vivente del séga: Serge Lebrasse, allegro vecchietto (avrà una settantina d’anni) il cui nome per i mauriziani è ormai sinonimo di séga. Vedeste che meraviglia come balla! Vi posto un video che ho girato durante il mio viaggio, se trema un po’ è perchè il ritmo caldo del séga contagia e non si puo’ fare a mano di ballare, anche filmando…
Un piccolissimo [purtroppo] assaggio delle danze durante il Festival kreol.
E grazie ancora a Sara che ci regala anche il video insieme ai suoi racconti
Ho trovato questo bellissimo video di Mauritius, girato da Lorenzo Battaglioli, su YouTube.
E sapete cosa vi dico? Che Lorenzo è davvero bravo.
Rende con le sue inquadrature e il montaggio un’atmosfera sognante e morbida che si addice bene all’ile che qui si mostra in tutta la sua bellezza.
Vi consiglio di staccare telefono e cellulare, mettervi seduti comodi e godervelo in santa pace.
Io nel mio iPod ho un paio dei loro dischi e, lo giuro, da prima ancora di sapere che il leader, vocalist e chitarrista degli Incognito Jean Paul Maunick, detto “Bluey” , è un inglese originario di Mauritius.
Stasera il Blue Note, a Milano, li ospita per la seconda serata, ieri sera tutto esaurito!
Se passate da via Borsieri fate un salto, io ci sarò!
Dal sito del Blue Note:
Quasi un ventennio di attività durante il quale gli Incognito hanno mantenuto fede alla loro idea musicale, ovvero quella di un sound non solo da ballare ma anche da ascoltare, che potesse conciliare la raffinatezza del jazz con il calore e la sensualità sonora del soul-funk. Musica coinvolgente, arrangiamenti ineccepibili ricchi di fiati e percussioni e un groove irresistibile sempre più orientato al contemporany R&B.
Il video l’ho trovato su YouTube, ed è realizzato da Travelguru.tv.
Leggo nella loro descrizione: “travelguru.tv is a video based website which aims to provide a unique combination of inspiring video reports and exceptional holiday offers from some of the UK’s most respected, specialist tour operators.”
In questo caso il video di Mauritius è veramente “inspiring” anche se avrei preferito durasse molti minuti in più!
Il cielo milanese già troppo grigio per essere solo in settembre mi spinge a cercare luce e colori, almeno in rete, e finalmente trovo un pezzetto della mia isola.
E’ un video promozionale del Paradis Hotel, è vero, ma ci trovo l’aria di casa, della mia seconda casa.
Il blu, l’azzurro e il verde dell’acqua cristallina, i mille colori dei fiori, la spiaggia per passeggiare, il verde brillante, l’allegria e l’adrenalina di un volo in kitesurf, la dolcezza dei tramonti, i sorrisi delle persone.
Vi va di fare un giro? Basta un click
Una bella passeggiatina sott’acqua a fare dispetti ai pesci colorati. Non serve saper nuotare e nemmeno mettersi in costume da bagno. Come as you are!
Una cintura di pesi in vita per non fare la boa, una specie di casco in cui un tubo immette ossigeno e via a spasso sul fondo sabbioso tra i pesci.
E’ un’esperienza davvero curiosa.
Confesso di essere stata abbastanza riluttante, per essere più precisa “snob” è stato il termine usato dagli amici che hanno fatto di tutto per convincermi a fare questa cosa. E adesso che finalmente l’ho provato, devo ammettere che passeggiare sott’acqua con lo scafandro ha un suo fascino un po’ surreale ma molto piacevole.
E poi, effettivamente, non tutti sanno nuotare e con questo sistema, dagli otto anni in poi, chiunque può provare l’emozione di sentirsi circondato dal blu del mare. Ti cali sott’acqua, respiri normalmente, puoi persino tenerti gli occhiali se ti serve, e i pesci colorati accorrono tutto intorno a te…
Anche se devo confessare che la cosa più divertente è vedere le facce di chi scende con te spiare il mare da dietro quei buffissimi scafandri che sembrano usciti da un racconto di Jules Verne!
Essere trasportati, come per magia, in uno spazio sospeso, pieno di luce, dove il corpo e la mente si rilassano, si lasciano andare e assorbono soltanto percezioni piacevoli. Solo la musica, e il mare, mi danno questa sensazione.
Ma non tutta la musica. Solo quella che davvero ha un’anima. Perché sul fatto che la musica possa avere un’anima siamo tutti d’accordo, no? Se qualcuno ha dei dubbi, non ha mai avuto la fortuna di ascoltare dal vivo un set di dj Ravin, quello del Buddha bar, per capirci.
Ravin ha un gusto e una sensibilità del tutto speciali, una capacità unica di unire, nella musica che crea, spiritualità e sensualità. Un’abilità straordinaria nel fondere musiche provenienti da ogni parte del mondo come se fossero nate per congiungersi. Possiede il segreto di una magia grazie alla quale immerge i suoi suoni nei ritmi dell’acqua.
L’armonia dalle differenze e la musica dell’Oceano. Non poteva che essere nato a Mauritius!
Questa volta il video è in olandese, Mauritius en Dolfijnen, girato da LibertyTV, un network che comprende televisioni e agenzie di viaggi online.
Chi ha la fortuna di conoscere la lingua apprezzerà senz’altro il commento, per tutti gli altri, me compresa, che di olandese conosco a malapena qualche parola, le immagini parlano da sole )
La musica, lo sapete, è una mia passione e a Mauritius la musica è nell’aria e nel cuore della gente. Ho scoperto da poco, nelle mie incursioni sul web, una giovanissima cantante mauriziana, Nathalie Seenyen aka Thallie.
Su MySpace e su KotZot ci sono le sue schede e le sue recentissime produzioni.
Io, per il mio blog, ho scelto una cover di un pezzo magnifico degli UB40, Red red wine, arricchito dalla bella voce di Thallie e dai paesaggi dell’Ile.