Prego, desidera?
5 febbraio 2008 | curiosita', shopping | Nessun Commento
Sono certa che nessuno di voi si lascerà andare a stereotipi commenti di genere se ammetterò che tra le attività che più mi appassionano c’è lo shopping. E, abitando per la gran parte dell’anno a Milano, vi assicuro che so di cosa sto parlando.
Quando sono a Mauritius, manco a dirlo, mi scateno: tempo libero + prodotti esotici + artigianato locale + outlet di griffe europee e americane = carta di credito I love you! Semplice.
Quando il demone del Grande Acquirente si impossessa di me la mèta è, spesso, Curepipe.
Mi piace quell’aria quasi da città universitaria inglese con i due prestigiosi college, il giardino botanico, le chiese dall’aspetto europeo. E mi piacciono i suoi negozi.
Tutti. Senza eccezioni.
Dalle spezie al cachemire, dagli oggetti in foglie di pandano ai pareo, dai gioielli al rhum… e quei negozi di antiquariato! Mauritius, mi hanno spiegato, è uno snodo privilegiato tra mercati asiatici e africani. Per di più europei e americani ci producono griffatissimi capi d’abbigliamento.
Come se non bastasse, gli artigiani locali sono famosi in tutto il mondo per i loro modellini in legno di navi, che io adoro. L’ultima volta non sono riuscita a separarmi da uno spettacolare modello del Golden Hind, bello da morire. Vi giuro che io ho cercato in ogni modo di andarmene lasciandolo dov’era ma era proprio impossibile riuscire ad allontanarsene. Deve essere stato un campo magnetico o roba del genere…
p.s. Non sapete cos’è il Golden Hind? Guardate che Francis Drake si arrabbia!

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