Linguisti e ballerini
10 dicembre 2008 | cultura, eventi, musica | Nessun Commento
Un convegno sulla cultura creola nella diaspora o una sfilata di moda? Una attivissima giornata di immersioni e parasailing o una serata intorno al fuoco, a danzare il séga e ascoltare i racconti dei cantastorie?
Tra i tanti buoni momenti per andare a Mauritius, da un paio di anni a questa parte consiglio volentieri l’inizio di dicembre. Dal 2006, infatti, tra la prima e la seconda settimana del mese si tiene, in varie località dell’isola, il Festival kreol.
Un’ottima occasione, certo, per scoprire l’anima più profonda dell’ile ma soprattutto il luogo in cui cantanti, poeti, intellettuali, artisti e artigiani di tutta l’area di cultura creola si trovano per condividere e intrecciare i propri percorsi. Non tanto un recupero di tradizioni affascinanti ma un po’ polverose quanto piuttosto un vero laboratorio pieno di vita, arte, passione e conoscenza.
Ah, certo, e proprio tanto divertimento! A proposito, il concerto che il 13 dicembre chiuderà la settimana, con tutti i gruppi più popolari della zona, è fissato alle 18. L’ora di chiusura? Il programma dice: “alba”.
E, se le passate edizioni non ingannano, non è un modo di dire.

Commenti recenti