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Il creolo mauriziano suona… così!

7 gennaio 2012 | cultura | Nessun Commento

“Si, ma il creolo come suona?”
Insospettabilmente è una delle domande che mi fanno più spesso i lettori di questo blog.
Capirete che fossi anche della genia dei Dostoevskij e dei Flaubert, sarebbe dura tradurre quel suono in parole.
Ma oggi, grazie alla magia della rete… voilà la réponse! :-) cliccate su questo link e gustatevi un telegiornale mauriziano in creolo e scopritelo da voi. Poi, mi raccomando, ditemi come suona! ;-)

MAX a Mauritius

6 dicembre 2011 | amici | Nessun Commento

“Mauritius continua ad essere una delle mete tropicali più affascinanti”. Parola di Massimo Poggini che per la rivista MAX si sta godendo un viaggio sull’île. Séga sulla spiaggia, notti stellate, il fascino del multiculturalismo, la natura tropicale, l’ospitalità mauriziana… E il mare naturalmente!

Non manca niente nei begli articoli che Poggini pubblica nel suo blog Pensieri e parole. Ve li consiglio per uno sguardo affascinato ma attento ad andare oltre la superficie. E per qualche dritta su guesthouse e ristorantini adatti a ogni tasca.

Leggerete di mare turchese, passeggiate con panorami mozzafiato, cene a base di gamberoni sulla spiaggia e molto altro…

Astenersi invidiosi.  :-)

Lin e Natty Jah: cantare creolo

3 dicembre 2011 | amici, armonia, musica | Nessun Commento

Lin è un giovane cantante che viene dalla strada. Col gruppo dei Negro Pou Lavi ha acquisito una straordinaria celebrità a Mauritius e ha fatto anche qualche tour fuori dall’isola.

Natty Jah suona il reggae, è di una generazione precedente ed è stato in testa alle classifiche di vendita di dischi di Mauritius fin dal suo primo album. Tagliapietre e artista, è notissimo e gode di un vasto seguito.

Queste due vere celebrità della musica locale si sono riunite per fare un disco insieme. Per l’île si è trattato di un vero evento. Un disco scritto a quattro mani, in creolo, che mescola reggae e seggae e parla di pace e amore. Se vi capita di scovare una data live, non perdeteveli: moooolto mauriziani!

La storia di Mauritius per bambini… di ogni età

5 agosto 2011 | armonia, cultura | Nessun Commento

Una bella, ampia baia. Il mare turchino, la sabbia d’un soffice color oro e, tutto intorno, colline verde smeraldo. Su una delle colline, in primo piano, se ne stanno, con aria beata e soddisfatta, tre dodo. Ignari di quello che li attende.

E’ Mauritius nella notte dei tempi. Ed è una delle tavole del bellissimo fumetto “Mauritius raccontata ai miei nipoti”, scritto da Jean Claude de l’Estrac e disegnato da Pov. I due raccontano la storia dell’isola proprio come va raccontata ai piccini (e non solo): senza date e senza nomi ma con la vita quotidiana di tanti uomini e donne. Che giorno per giorno, con allegria e con dolore, l’île l’hanno costruita.

Tutti insieme. All’insegna della frase con cui si chiude il libro: Siamo tutti uguali. Siamo tutti mauriziani. Da leggere. E da guardare. Anche se piccini piccini non siete più.

A spasso per l’orto dello Shanti Maurice

28 luglio 2011 | amici, armonia, cucina | Nessun Commento

Willibald si inginocchia accanto a un cespuglio di un bel verde smeraldo. Stacca qualche fogliolina, la sfrega appena tra le dita e mi fa annusare. Una menta profumatissima, dall’aroma morbido e persistente. Sorrido. E vedo che sorride anche lui.

Un’altra di quelle persone appassionate del loro lavoro che mi piacciono tanto! Mi spiega la sua filosofia. Per una cucina che sia davvero buona e attenta al benessere, gli ingredienti sono fondamentali. E fin qui ci siamo.

Il fatto è che, per essere certo che la qualità e la freschezza degli ingredienti siano proprio quelle che vuole lui, Willibald, executive chef dello Shanti Maurice, ha deciso di coltivarseli da solo! Così mi godo una bella passeggiata in questo giardino di erbe, ordinatissimo e rigoglioso. Tra coriandolo, basilico, rosmarino, citronella che, al sole calante del tardo pomeriggio, profumano l’aria. Appena prima di andare a profumare la mia cena!

Il villaggio artigianale di Mahébourg

22 giugno 2011 | cultura | Nessun Commento

Secondo la zia di Kamla è proprio proprio come l’angolino di Mauritius in cui è cresciuta lei cinquanta… sessanta… facciamo gli eleganti e diciamo un tot di anni fa! Secondo Rakesh è il posto migliore per comprare dei buffi dodo in legno e originalissime collane.

Io non ci sono ancora stata ma il villaggio artigianale di Mahébourg mi sembra un’altra idea intelligente per il turismo mauriziano. Nell’area del Museo navale della cittadina hanno costruito un gruppo di casette in puro stile creolo. Coi loro bei tetti turchese, arancione, rosa e verde fanno davvero allegria. All’interno, artigiani della regione producono e vendono oggetti deliziosi.

Gli affitti sono inferiori a quelli delle aree commerciali più turistiche dell’isola. Questo consente di offrire ai più abili la chance di una vetrina per le proprie creazioni. Innescando una spirale virtuosa che darà nuovo impulso ai creatori locali.

E facendo felici gli amanti delle tradizioni artigianali, che potranno portarsi a casa il loro pezzetto di creatività mauriziana.

Domaine d’Anna

4 giugno 2011 | accoglienza, cucina | 1 Commento

Passerelle sospese sull’acqua e padiglioni avvolti in vaporosi veli bianchi. Luci morbide e tovaglie candide. Tra laghetti e cascate. Il Domaine d’Anna, a Flic en Flac, è considerato uno dei ristoranti più romantici di Mauritius.

E siccome al cuore non si comanda, ma non si scherza neanche con lo stomaco… Aragoste, gamberi, gamberoni, calamari, granchi e, soprattutto, capesante, vera specialità dello chef. Con quell’impronta tipicamente mauriziana che mescola spezie e profumi dall’India e dalla Cina.

Un consiglio, anzi due. Il ristorante è grande e, data la sua fama, tende a essere spesso pieno. Meglio prenotare e, magari, chiedere un angolino appartato. Poi, a meno che non possiate proprio farne a meno, evitate la zuppa di pinne di pescecane. Mangerete benissimo lo stesso e l’ecosistema marino ve ne sarà grato!