Vengo anch’io! Perché no?
21 dicembre 2007 | accoglienza, armonia, curiosita', eventi, musica, sport | 1 Commento
In una bella giornata di sole, la lunga striscia di sabbia bianca di Grand Gaube si popola di mauriziani festanti. Beach volley, gare a chi si arrampica più velocemente in cima a una palma di altezza vertiginosa, gare sportive e giochi sulla spiaggia e in mare, e per finire un grande concerto. Dai 2 ai 92 anni, c’erano proprio tutti a divertirsi e guardarsi intorno. Festa popolare doveva essere e davvero festa popolare è stata, alla grande.
La sera dopo, tra le antiche pietre piene di storie della citadelle di Port Louis, bellezze creole sfilano indossando originali capi disegnati da stilisti mauriziani. In sottofondo, musica rigorosamente dal vivo. Sabato, invece, la serata è dedicata alla poesia.
Notissimi poeti mauriziani, e non solo, danno una voce, e un emozionante accento, alla ricchezza piena di vita della lingua creola.
Domenica, jazz sotto le stelle. Dopo un’introduzione di alcuni noti jazzisti dell’isola, tocca a Jacques Schwarz Bart coprire con la talentuosa musica del suo gwoka-project lo sciabordio delle onde che si infrangono contro la fortezza.
Lunedì sera ci si rilassa. Un falò sulla spiaggia del villaggio di Morne e, a occhi chiusi, si
resta seduti sulla sabbia, incantati, ad ascoltare i cantastorie di Mauritius e delle Seychelles raccontare favole senza tempo.
Giusto il tempo di riprendere le energie per la seratona finale: gruppi delle Antille, di
Réunion, Rodriguez, Mauritius e delle Seychelles suonano tutta la notte all’aperto nel bellissimo Domaine Les Pailles. All’alba ci sono ancora centomila persone a cantare e ballare aspettando il sorgere del sole.
Ecco, a Mauritius dicembre è iniziato così, col Festival International Kreol.
E io a Milano, disposta a cedere un rene per un parcheggio in seconda fila nel consueto delirio delle spese di Natale!

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