Un matrimonio in Paradiso
14 marzo 2010 | amici | Nessun Commento
Mia nonna diceva che se una donna si mette in testa una cosa è difficile farle cambiare idea.
Parafrasandola, direi che se io metto in testa una cosa a una donna è difficile farle cambiare idea
Ne avevo parlato tanto, ad Alessia, amante di Mauritius come me, del matrimonio sulla spiaggia, lontano da tutto e da tutti, senza l’affanno dei preparativi, degli inviti, degli orpelli che accompagnano le cerimonie tradizionali di matrimonio con famiglie allargate, amici e parenti e inviti da ricambiare,etc etc
E lei, agente di viaggi che Mauritius la conosceva già, e bene, evidentemente ci aveva fatto un pensierino: il suo ragazzo le aveva regalato un bellissimo abito rosso durante un viaggio in Thailandia nel lontano 2005 e lei in cuor suo, lo so, già cullava il pensiero di usarlo in occasione del loro matrimonio romantico, soli, su una spiaggia tropicale, su un’isola, la “mia”, la “sua” Mauritius! …è passato un po’ di tempo, ma alla fine l’ha usato, il suo magnifico abito orientale, sulla spiaggia di Flic en Flac, e ha voluto condividere con me, e con voi, il piacere di raccontarlo:
Finalmente ho coronato il mio sogno: sposarmi a piedi nudi su una spiaggia dei Tropici.
Abbiamo scelto Mauritius perchè ritengo che sia la destinazione numero uno per i viaggi di nozze, per il suo servizio accurato ed eccellente, per la bellezza del paesaggio e soprattutto perchè è uno dei paesi dove il matrimonio che viene celebrato ha valore legale e il disbrigo delle pratiche è abbastanza semplice… ovviamente se ci si avvale di un coordinatore in loco!
Una volta scelto l’hotel dove soggiornare (Le Sugar Beach), e verificata la disponibilità della data (la tendenza è quella di non accettare più di un matrimonio al giorno) ho mandato le copie dei documenti (tradotti) e la mia wedding coordinator Isabel si è occupata di portare i documenti all’ufficio del Primo Ministro.
Arrivati a Mauritius insieme a Isabel abbiamo scelto il luogo per la cermonia, il menù per la cena, i fiori ecc. tutto quanto compreso nel pacchetto wedding prescelto. Il giorno prima del matrimonio siamo andati con Isabel nei vari uffici per il disbrigo delle pratiche burocratiche e abbiamo incontrato il giudice per le pubblicazioni (una volta in Italia il matrimonio viene registrato al comune di residenza tramite consolato. Ci vogliono dai tre ai sei mesi, è più semplice di quanto si creda!)

Il 14 gennaio finalmente il gran giorno… al pomeriggio poco prima del tramonto ha avuto luogo la cerimonia poi col fotografo abbiamo speso un’ora e più in giro per l’hotel per le foto di rito. E infine la cena a lume di candela sulla spiaggia accanto al fuoco. Che dire? è stata veramente la nostra festa, un momento molto romantico dedicato solo a noi due.
Che bello!
Aggiungo, ma lo vedete dalle foto, che il bouquet di Alessia era fatto di anthurium, in sintonia con l’abito di Alessia, e al tempo stesso simbolo di Mauritius. Insomma, una storia d’amore fra Alessia e Mauritius si è affiancata a quella fra lei e il suo fidanz.. ehm, suo marito!
è bordata da alberi di casuarina (e quindi fate attenzione alle spine, quando ci passate sotto!) che fanno un’ombra deliziosa.
uno dei mitici camioncini-ristorante che sono una delle caratteristiche di Mauritius. Per poche rupie prepara dei piatti di noodles davvero strepitosi. I miei amici giurano che l’Especiale, noodles conditi con carne e pesce, è il massimo. Suona strano ma, del resto, anche in Portogallo cucinano il maiale con le vongole… Io, di solito, comunque, preferisco quelli alle verdure. A cui faccio seguire della frutta freschissima comprata sulla bancarella proprio di fronte.









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